Questa mattina APA Confartigianato Imprese ha accolto nella sede di viale Stucchi a Monza l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, per un incontro con gli artigiani del territorio promosso insieme ad ACAI Milano Monza Brianza.
L’incontro
La visita si è aperta con un momento di conoscenza del complesso Stucchi 64, nato oltre trent’anni fa dalla riconversione dell’ex area Singer e oggi punto di riferimento per imprese, servizi e rappresentanza. Qui monsignor Delpini ha incontrato una delle aziende del complesso, la Mario Baldrighi Srl, attività che si occupa di realizzare e confezionare abiti e paramenti sacri. A seguire, nella sala plenaria di APA, l’arcivescovo ha incontrato imprenditori, rappresentanti associativi,
dipendenti e istituzioni locali per un confronto sul valore del lavoro come fattore di coesione sociale, crescita dei territori e costruzione del bene comune.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione avviato tra APA Confartigianato Imprese e ACAI Milano Monza Brianza, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e promuovere sinergie concrete a sostegno delle imprese artigiane.
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Le parole
«Accogliere monsignor Delpini nella nostra sede è stato un momento importante di ascolto e riflessione per tutto il mondo artigiano», dichiarano il presidente di APA Confartigianato Imprese Giovanni Mantegazza e il presidente di ACAI Milano Monza Brianza Fabrizio Artigiani – In una fase complessa, il lavoro resta il primo fattore di tenuta delle comunità. Le piccole imprese, con il loro radicamento nei territori, continuano a essere luoghi di competenza, relazione e responsabilità sociale».
Monsignor Delpini ha sottolineato il valore umano e comunitario dell’impresa artigiana:
«Entrare nella casa degli artigiani significa incontrare un mondo fatto di mani intelligenti, di competenze tramandate e rinnovate, di imprese che non sono soltanto luoghi di produzione, ma presìdi di comunità. Il rapporto con le istituzioni è decisivo quando nasce dall’ascolto reciproco e dalla volontà di servire il bene comune: occorre alleggerire ciò che appesantisce, semplificare ciò che scoraggia, liberare energie perché il lavoro possa tornare a essere promessa e non fatica sterile. Penso soprattutto ai giovani, che hanno bisogno di fiducia, di maestri, di occasioni concrete per esprimere i propri talenti. La prossimità, il legame con il territorio, la cura delle relazioni locali sono una ricchezza preziosa: qui si costruisce una società più umana, capace di riconoscere il valore di ogni persona e di ogni lavoro ben fatto».
Alla mattinata hanno preso parte oltre cento persone, tra imprenditori, rappresentanti del sistema associativo e istituzioni del territorio. Tra i presenti anche il sindaco di Monza Paolo Pilotto, il consigliere provinciale Francesco Cirillo, il presidente e il segretario di Confartigianato Lombardia Eugenio Massetti e Carlo Piccinato, e i due segretari territoriali di APA e Acai Enrico Brambilla e Alessandro Tosti.