L'episodio

Devasta Pronto soccorso e Cps e aggredisce le dipendenti: quattro lavoratrici ferite

L'uomo, uscito da pochi giorni da un centro per malati psichiatrici è stato successivamente arrestato dai Carabinieri

Devasta Pronto soccorso e Cps e aggredisce le dipendenti: quattro lavoratrici ferite

Prima ha ha preso d’assalto il Cps (Centro psico sociale) di Vimercate scagliandosi contro gli arredi egli uffici e poi aggredendo fisicamente le quattro operatrici presenti (tutte finite in ospedale) e accanendosi in particolare su una dipendente scaraventata a terra e colpita ripetutamente. Poi è stato soccorso in strada da un’ambulanza che lo ha raccolto poco distante dall’ospedale cittadino e lo ha trasferito in Pronto soccorso, dove è stato sottoposto ad una terapia e poi dimesso. Infine, poco dopo, è tornato sul posto armato di un bastone e di un bidone dell’immondizia e ha distrutto tutto.

Devasta Pronto soccorso e Cps e aggredisce le dipendenti: quattro lavoratrici ferite

A seminare il panico in città nel pomeriggio di martedì 5 maggio è stato un 37enne senza fissa dimora, arrestato poco dopo dai Carabinieri e processato per direttissima nella mattinata di mercoledì.

Tutto ha avuto inizio, come detto, al Centro psico sociale della città, nel comparto del vecchio nosocomio. Dimesso da qualche giorno da una struttura per malati psichiatrici, l’uomo è piombato come una furia al Cps.

Qui si è scagliato prima contro arredi e computer, distruggendoli e poi contro il personale presente aggredendo quattro persone e colpendo in particolare, come detto, un’impiegata finita rovinosamente a terra. Il 37enne si è poi allontanato facendo perdere le proprie tracce. Un paio d’ore dopo è stato notato intercettato dai Carabinieri lungo via Martiri di Boves. I militari lo hanno fermato e hanno chiesto l’intervento di un’ambulanza. É stato quindi raggiunto poco dopo dal personale sanitario di Avps che lo trasferito al vicino ospedale. Qui i medici del Pronto soccorso lo hanno sottoposto ad una terapia e lo hanno dimesso.

L’uomo si è quindi allontanato per tornare però, pochi minuti dopo, impugnando in una mano un bastone e nell’altra un grosso bidone per l’immondizia. Come una furia si è avventato contro le vetrate dell’accettazione del Pronto soccorso, mandandole in frantumi. Tra il personale e i pazienti in attesa è scattato il fuggi fuggi per mettersi la riparo. Dopo aver sfondato le vetrate a colpi di bastone, l’uomo ha completato il lavoro con il bidone. Non contento, è saltato all’interno dell’ufficio dell’accettazione e qui ha completato l’«opera» distruggendo computer, monitor e altra strumentazione utilizzando anche una sedia.

Fortunatamente nessuno dei presenti è rimasto ferito. Allertati dal persona, i carabinieri sono tornati sul posto e hanno preso in consegna il 37enne che, esaurita la furia, si è fatto trovare seduto su una delle sedie della sala d’attesa. É stato quindi arrestato e trasferito in carcere. Nella mattinata di mercoledì è stato trasferito al Tribunale di Monza per il processo per direttissima.

La condanna di Dozio

Sulla vicenda è intervenuto anche il Consigliere Regionale di Forza Italia, Jacopo Dozio criticando duramente l’accaduto:

“Ritengo inaccettabile che ben quattro dipendenti del centro psicosociale di Vimercate siano stati aggredite da una persona che pretendeva di essere ricoverata perché non aveva uno spazio dove trascorrere la notte. La violenza non è mai una soluzione e voglio esprimere la mia vicinanza al personale sanitario – ha sottolineato l’azzurro – I medici, gli infermieri e tutti i dipendenti delle strutture sanitarie (come in questo caso specifico) sono innanzitutto persone che ogni giorno si impegnano per la cura dei pazienti e questi maltrattamenti sono senza senso. Inoltre sia a Monza che in Brianza esistono luoghi per l’accoglienza di persone fragili. Secondo gli ultimi dati disponibili le aggressioni nel nosocomio brianzolo sono in calo ossia 77 del 2025 rispetto alle 146 del 2024, ma solo quando questo numero sarà equivalente a zero potrò dirmi soddisfatto perché vorrà dire che finalmente il senso civico sarà prevalso”.

Il consigliere Dozio infatti da tempo insiste sulla prevenzione di questi episodi puntando sull’educazione delle nuove generazioni

“Questo è un mio cavallo di battaglia e infatti nel bilancio 2026 ho presentato e fatto approvare un ordine del giorno per dare ulteriori fondi a scuole, oratori e centri giovanili perché solo attraverso la formazione dei più piccoli trasmettendo i giusti valori come quello della vita e del rispetto possiamo costruire una società migliore”.