L’ultima curva è quella di domani sera. Non quella di una settimana fa, come qualcuno aveva già sentenziato. La Serie BKT si chiude venerdì 8 maggio con Monza – Empoli: una giornata che ha il sapore di finale, almeno per chi ha ancora qualcosa da chiedere al campionato. E tra i protagonisti di questo rush conclusivo c’è un Monza che, nonostante la sconfitta di Mantova del 1° maggio, non si è ancora arreso al proprio destino.
Monza – Empoli: per Bianco una partita da dentro o fuori
I biancorossi scendono in campo alle 20.30 all’U-Power Stadium contro un Empoli che arriva con il coltello tra i denti: per i toscani, ex squadra di Serie A come lo stesso Monza, la vittoria è l’unico risultato utile per garantirsi la permanenza in categoria. Ma anche per i brianzoli la posta in gioco è altissima: vincere è condizione necessaria (anche se non sufficiente) per sperare nella promozione diretta in Serie A. Il Frosinone, secondo in classifica con tre punti di vantaggio, dovrebbe cadere in casa contro il Mantova – la stessa squadra che ha battuto il Monza una settimana fa – per riaprire uno scenario che al momento sembra chiuso.
L’Empoli gioca per la vita
Gli azzurri toscani arrivano a Monza con il fiato corto e le spalle al muro. Retrocessi dalla Serie A la scorsa stagione, l’Empoli sta vivendo un campionato di Serie BKT complicato. L’allenatore del Monza, Paolo Bianco conosce bene la difficoltà dell’avversario e non si fida:
“L’Empoli è una squadra importante, che ha qualità. Vengono a Monza per fare risultato perché ne hanno bisogno, per cui sarà una partita tosta”.
Un avversario affamato quanto i biancorossi, con la differenza che per l’Empoli il baratro è verso il basso.
“Noi dobbiamo fare la nostra partita — ha aggiunto il tecnico — indipendentemente da tutto il resto.”
Bianco: «Pensiamo solo a noi»
Il mister biancorosso si presenta alla vigilia con la lucidità di chi ha imparato a non sprecare energie su ciò che non può controllare.
“Le cose che non dipendono da noi non ci devono preoccupare”, ha dichiarato in conferenza stampa. “Dobbiamo pensare di prepararci al meglio, facendo benissimo la partita di domani, perché è molto molto importante per tantissimi motivi.”
Il reset dopo Mantova
Sul momento della squadra dopo la brusca frenata di Mantova, Bianco è stato diretto:
“Ho detto ai ragazzi che dovevamo star male, perché era giusto che stessimo male. Però ho aggiunto che gli concedevo due giorni”.
Smaltita la delusione, da lunedì tutti al lavoro per centrare l’obiettivo.
La parte emotiva conta
Il tecnico ha anche risposto a chi lo ha criticato per le scelte nell’undici iniziale e i cambi tardivi:
“La parte emozionale non è una parte importante, è la parte più importante dello sport ad altri livelli. Guardando solo la prestazione della domenica si fa fatica ad arrivare a un pensiero così globale”.
Un campionato da record, ma sempre sotto processo
C’è una contraddizione che Paolo Bianco porta con sé fin dall’inizio della stagione: un Monza che macina record, batte ogni primato relativamente alle proprie performance nella categoria, e tuttavia finisce regolarmente sul banco degli imputati dopo ogni passo falso.
“Abbiamo già battuto tutti i record eppure non basta. Non sono d’accordo col fatto che abbiamo perso dei punti nell’ultimo periodo: nel girone di ritorno noi abbiamo fatto 38 punti, il Frosinone 37”.
Numeri che raccontano una squadra straordinaria, ma che non bastano a mettere a tacere le critiche.
Monza – Empoli, Bianco: l’ultimo messaggio ai tifosi
E sul significato di questa ultima partita davanti al proprio pubblico (superata, al momento, la soglia dei 10.000 spettatori), il mister è netto:
“Dobbiamo fare bene domani per i nostri tifosi, a cui dobbiamo qualcosa anche per la cattiva prestazione del primo tempo di Mantova. Poi quello che sarà, lo vedremo domani sera”.