Un’idea nata durante un momento difficile, oggi diventa un oggetto concreto pensato per aiutare gli altri. È stata presentata questa mattina all’Arengario di Monza, in occasione della Giornata dell’Arte, “LaSciura”, la poltrona pensata per accogliere genitori e familiari dei pazienti del San Gerardo, offrendo un posto comodo e funzionale a chi resta per ore accanto ai propri cari.
L’iniziativa
Il progetto è promosso dall’Associazione Marta Roncoroni ETS, fondata dai genitori di Marta, Sara Tassetto e Giovanni Roncoroni, oggi rispettivamente vicepresidente e presidente.
L’associazione, dedicata alla 15enne scomparsa nel 2023 a seguito di un aneurisma cerebrale dovuto a un tumore maligno, supporta le persone colpite da danno cerebrale acuto e le loro famiglie, e promuove la formazione medica e infermieristica in ambito neurorianimatorio, con particolare attenzione all’età pediatrica.
La genesi del progetto
All’origine c’è una richiesta semplice ma concreta.
Durante il ricovero nel reparto di Terapia Intensiva Neurochirurgica del San Gerardo nel tardo 2023, in una lettera indirizzata ai suoi compagni di classe, Marta chiedeva idealmente di immaginare una poltrona per i familiari dei pazienti: qualcosa che permettesse di restare accanto al letto a lungo, senza allontanarsi. Un’idea nata da ciò che stava vivendo la sua famiglia, e dal desiderio di migliorare, anche solo un po’, la quotidianità di chi si trova in ospedale.
Da questa richiesta è nata una prima idea progettuale all’interno del Liceo Artistico Preziosissimo Sangue, che negli ultimi mesi si è trasformata in un percorso più ampio, promosso e portato avanti con una ricca rete di partner qualificati.
Gli step intermedi: dalla scuola all’impresa
La realizzazione ha preso avvio da una richiesta lanciata dalla Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, che a giugno 2025 ha aperto una call rivolta alle imprese per la realizzazione del prototipo. La proposta è stata raccolta e rilanciata da APA Confartigianato Imprese tra i propri associati.
A rispondere è stata l’azienda Dreams Collection di Lissone, nella persona di Marcella Spinelli, dando avvio a una collaborazione che ha permesso di trasformare il progetto sulla carta in un prodotto reale. Da quel momento è iniziato un percorso condiviso: gli studenti – compagni di Marta, oggi in quarta – hanno progettato il lavoro a partire da settembre. Con dedizione e impegno sono passati dalla fase di studio a quella di realizzazione, seguendo direttamente anche le fasi produttive in azienda, affiancati dai docenti.
Attorno al progetto si è così costruita una rete: l’Associazione, la scuola, le imprese, l’Ospedale, APA e il Comune di Monza, subentrato con entusiasmo a supporto del progetto. Anche la rete di imprese si è allargata: alla già citata Dreams Collection hanno partecipato alla realizzazione della seduta le aziende Elcam (Lissone) e Flukso (Udine).
La poltrona: nasce “LaSciura”
Il risultato è “LaSciura”, una poltrona progettata per chi assiste: genitori, familiari, persone che trascorrono molte ore accanto a un paziente. Pensata per essere comoda, funzionale, leggera e poco ingombrante, permette di restare vicino al letto offrendo al tempo stesso un supporto concreto nei momenti di attesa. Il progetto porta con sé anche un segno distintivo: i disegni di Marta, che amava ritrarre le “sciure”, le signore osservate nella vita quotidiana. Quei ritratti sono oggi diventati parte dell’identità della poltrona.
“La Sciura” sarà ora donata alla Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, al reparto in cui Marta è stata ricoverata, per migliorare le condizioni di accoglienza dei familiari.
Durante la giornata erano presenti in piazza gli stand dell’Associazione Marta Roncoroni, del Liceo Artistico Preziosissimo Sangue e di APA Confartigianato Imprese, a testimonianza di un progetto che unisce formazione, impresa e attenzione alla persona.
Al termine della presentazione si è svolta una performance teatrale di quattro compagne di Marta

Le dichiarazioni
“In questo oggetto, in questa esperienza, sentiamo la presenza concreta di Marta. Siamo certi che, in una forma che non conosciamo, lei ci sia – commenta Giovanni Roncoroni, Presidente della Associazione Roncoroni ETS. – Disegnare era la cosa che amava di più in assoluto, il suo tratto distintivo, il suo talento, la sua essenza. Non c’è altro luogo dove lei possa essere in questo momento.”
“A volte, non così raramente, storie di sofferenza fanno nascere idee e collaborazioni inedite, capaci di crescere, consolidarsi e portare frutti – riflette il Sindaco di Monza Paolo Pilotto – La realizzazione nasce appunto dall’intreccio tra l’esperienza di una famiglia che si è confrontata con il dolore, dall’amicizia tra compagni di scuola, dalla capacità dei docenti di accompagnare gli studenti in un percorso rigoroso di progettazione, dalla competenza e capacità di lavorare da parte di una impresa artigiana. Collaborazione e dialogo che si trasformano in progetto, in opera, e che diventano dono. Quasi senza volerlo, un’immagine reale della nostra terra: operosa tramite le sue imprese, piena di fiducia nel ruolo della scuola e della formazione, generosa nel dono”.
“Progetti come ‘LaSciura’ – sottolinea Claudio Cogliati, Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori – dimostrano quanto l’attenzione alla persona possa tradursi in soluzioni concrete e di grande valore umano. Questa poltrona non è solo un oggetto funzionale, ma un segno tangibile di vicinanza ai familiari dei pazienti, che ogni giorno vivono momenti complessi accanto ai propri cari. Ringraziamo l’Associazione Marta Roncoroni, gli studenti, le imprese e tutti i partner coinvolti per aver trasformato un’idea nata da un’esperienza di dolore in un gesto di cura e solidarietà che arricchirà il nostro ospedale”.
“Questo progetto racconta nel modo più autentico il valore dell’impresa artigiana: saper trasformare un’idea in qualcosa di concreto e utile per gli altri – prosegue Giovanni Mantegazza, Presidente di APA Confartigianato Imprese. – Siamo orgogliosi che le aziende artigiane abbiano risposto con entusiasmo, mettendosi a disposizione e dando forma al progetto dei compagni di Marta con sensibilità e competenza. È un esempio prezioso di comunità, solidarietà e bellezza che nasce dal fare insieme”.
“Commentare in poche righe un’esperienza così grande e così coinvolgente è molto difficile – afferma Marcella Spinelli, titolare della Dreams Collection. – Devo dire che è stata una delle esperienze lavorative più importanti della mia vita professionale: la finalità di questo progetto, la collaborazione con la scuola, dove anch’io sono stata studentessa, l’entusiasmo e la generosità delle aziende da me contattate, che ringrazio — Elcam, nella persona di Tino Cazzaniga e Daniela Cazzaniga, e i loro collaboratori; Flukso, nella persona di Redi Furlano e di tutta l’azienda; non voglio dimenticare Orlando Viganò, agente di Flukso. Le parole che possono riassumere questa esperienza sono: ‘meraviglia’ e ‘certezza’ che l’anima è eterna e che quella di Marta è un’anima grande, che ci ha guidati in ogni scelta. Grazie ai ragazzi, ai professori e al preside dell’Istituto Preziosissimo Sangue di Gesù. Grazie a Giovanni e Sara, che mi hanno insegnato che il viaggio, se vuoi, non finisce.”