Ortodonzia invisibile: personalizzata, digitale, per tutte le età

Ortodonzia invisibile: personalizzata, digitale, per tutte le età

Nei prossimi giorni aprirà i battenti il Centro Medico Varedo, in via Italia 18 a Varedo: una nuova sede che porta sul territorio l’esperienza e la competenza dei dottori Gianluca Santoni e Andrea Ormellese, già apprezzati dai pazienti per il loro impegno al Centro Medico Brianza di Cornate d’Adda, attivo da molti anni.

Tra le specialità che i due medici porteranno nella nuova struttura c’è l’ortodonzia invisibile: una delle soluzioni più richieste in odontoiatria, capace di correggere il posizionamento dentale in modo efficace e discreto, senza rinunciare all’estetica.

Riallineare i denti: perché è importante

Un’occlusione scorretta non è mai solo un problema estetico. Denti mal posizionati compromettono la masticazione, possono generare sovraccarichi sull’articolazione temporomandibolare, favorire l’usura dello smalto e rendere più difficile una corretta igiene orale. Intervenire significa prendersi cura della salute della bocca nel suo complesso, non solo del sorriso che si vede allo specchio.

Valutare la situazione nella sua globalità

«Quando un paziente arriva da noi chiedendo di correggere la posizione dei denti», spiega il dottor Santoni, «la prima cosa che facciamo è valutare la situazione nella sua globalità: la masticazione, l’occlusione, lo stato dei tessuti. Solo con un quadro completo è possibile progettare un percorso davvero risolutivo e personalizzato». L’ortodonzia invisibile – basata su allineatori trasparenti in resina biocompatibile realizzati su misura con tecnologie digitali – è oggi la risposta più versatile a questa esigenza, applicabile a pazienti di tutte le età.

La rivoluzione della pianificazione digitale

Tutto parte da una pianificazione digitale accurata. Lo studio preliminare si basa sull’acquisizione di un’impronta ottica mediante scanner intraorale, fotografie cliniche e l’analisi di una radiografia panoramica. Questi dati vengono elaborati dalla casa produttrice delle mascherine con appositi software che, con l’avvallo dell’odontoiatra, modellano digitalmente il movimento dentale previsto, suddividendolo in una sequenza precisa di passaggi progressivi.

Il risultato finale in anteprima

«Possiamo mostrare al paziente, già in fase di pianificazione, la simulazione di come cambierà la sua bocca», spiega il dottor Ormellese. «Vedere concretamente dove si troverà ogni dente al termine del percorso riduce l’incertezza, costruisce fiducia e permette di condividere gli obiettivi prima ancora di iniziare. La trasparenza è parte integrante del nostro modo di lavorare».
Una volta approvata la progettazione, vengono realizzati mediante stampa 3D tutti gli allineatori necessari per l’intero percorso terapeutico.

Gli allineatori: come funzionano

Le mascherine trasparenti vengono consegnate al paziente in una seduta di prova durante la quale viene verificato il posizionamento, che deve risultare preciso e confortevole. Da quel momento ha inizio la terapia: il paziente indossa gli allineatori per almeno venti ore al giorno, rimuovendoli solo durante i pasti. La manutenzione è semplice e non interferisce con la vita quotidiana.

Praticamente invisibili

«Uno degli aspetti che i pazienti apprezzano di più è la discrezione», racconta il dottor Santoni. «L’allineatore trasparente è praticamente invisibile: nessuno, nella vita di tutti i giorni, si accorge che il paziente lo sta portando. Questo fa una differenza enorme soprattutto per gli adulti che hanno sempre rimandato un trattamento ortodontico per ragioni estetiche, ma vale moltissimo anche per gli adolescenti che non vogliono affrontare gli anni della scuola con l’apparecchio metallico fisso».

Progressione graduale, controlli programmati

La terapia prevede la sostituzione degli allineatori in un arco di tempo definito dall’odontoiatra, garantendo una progressione graduale e controllata. I controlli periodici in studio, cadenzati ogni due mesi circa, permettono di monitorare l’andamento e apportare eventuali aggiustamenti.

«La durata complessiva varia in base alla situazione iniziale e agli obiettivi del paziente», precisa il dottor Ormellese. «Si va da un minimo di sei mesi fino a oltre due anni nei casi più complessi».

Un percorso per tutte le età

L’ortodonzia invisibile non ha limiti anagrafici: si rivolge all’adolescente che non vuole mostrarsi con l’apparecchio metallico, all’adulto che cerca la soluzione più discreta per correggere problemi mai affrontati in gioventù, fino al paziente maturo che decide di prendersi cura del proprio sorriso.

«Seguiamo pazienti di tutte le età», dice il dottor Santoni, «e in tutti i casi il filo conduttore è lo stesso: un percorso personalizzato, trasparente, costruito intorno alle esigenze reali di quella persona». Il dottor Ormellese aggiunge: «Il rapporto con il paziente non si chiude con la consegna dell’ultimo allineatore. Seguiamo nel tempo, con controlli di mantenimento, per assicurarci che il risultato ottenuto duri».

Tecnologia al servizio della persona

«La tecnologia digitale, per noi, non è un fine», conclude il dottor Santoni. «È lo strumento più preciso e affidabile disponibile oggi. Il nostro obiettivo è quello di curare la persona che siede sulla poltrona: la sua storia, le sue aspettative, la sua qualità di vita. L’ortodonzia invisibile ci permette di servirla meglio. Ed è per questo che l’abbiamo scelta».

I dottori Gianluca Santoni e Andrea Ormellese saranno presto disponibili per prime visite e consulenze presso il Centro Medico Varedo, la cui apertura è prevista per i prossimi giorni.
Una visita senza impegno è il modo più semplice per scoprire se l’ortodonzia invisibile è la soluzione giusta.

Centro Medico Varedo
Via Italia 18, Varedo
Tel. 0362.554266