Taglio del nastro

Inaugurato il nuovo Healing Garden al Centro Maria Letizia Verga

Un giardino terapeutico innovativo che integra natura, ortoterapia e Sport Therapy nella cura di bambini e ragazzi con malattie onco-ematologiche

Inaugurato il nuovo Healing Garden al Centro Maria Letizia Verga

Sono stati inaugurati nella giornata di oggi, giovedì 14 maggio, sulla terrazza al terzo piano del Centro Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino di Monza, gli spazi di un giardino terapeutico innovativo, che integra le attività di giardinaggio e la relazione con la natura all’interno del percorso di cura dei bambini e ragazzi con malattie onco-ematologiche e delle loro famiglie.

Inaugurato il nuovo Healing Garden al Centro Maria Letizia Verga

Il progetto si inserisce nel programma di ricerca Sport Therapy della Fondazione Maria Letizia Verga e porta sulla terrazza del Centro – uno spazio esterno di circa 500 metri quadrati all’ultimo piano dell’edificio di Monza – il Fit Gardening e l’ortoterapia, ovvero l’utilizzo terapeutico delle piante, delle attività orticolturali e del contatto con la natura come supporto ai programmi di allenamento di precisione e di cura.

Il progetto Healing Garden – pensato, voluto e progettato nel corso di due anni di lavoro e da oggi parte integrante del programma di Sport Therapy – si articola in quattro funzioni: il gesto tecnico del Fit Gardening, l’ortoterapia, la comunicazione terapeutica tra medici e genitori e il benessere del personale.

Un progetto per tutti

L’Healing Garden di Sport Therapy si rivolge sia ai bambini e ragazzi in cura presso il Centro Maria Letizia Verga sia a genitori, caregiver e operatori sanitari che troveranno in questi spazi un luogo per colloqui, momenti di relazione familiare e per il recupero psicofisico. Una scelta che riconosce come il percorso di cura coinvolga profondamente anche l’intero nucleo familiare e il personale che ogni giorno affianca pazienti e famiglie.

La sinergia con il Centro Diurno di Monza, parte del CPS – il servizio per gli interventi territoriali psichiatrici della Psichiatria della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori – ha permesso di rinnovare lo spazio grazie al lavoro di giovani inseriti in attività lavorative protette e che continueranno a farne manutenzione periodica, nell’ambito del loro programma educativo. La collaborazione è resa possibile anche grazie al contributo della Scuola Agraria del Parco di Monza.

Il progetto si articola in tre percorsi terapeutici principali: vasche rialzate per la coltivazione di ortaggi, fiori e alberi da frutto – scelte anche insieme ai bambini in cura – con attività che continuano nella serra, appositamente costruita per i periodi con meteo meno favorevole; spazi naturali dedicati ai familiari, utilizzati anche come contesti per il supporto psicologico e i gruppi di mutuo aiuto e un percorso dedicato agli impollinatori e all’avifauna, con l’installazione di casette nido e arbusti da fiore e da bacca.

La conduzione del progetto

Il progetto è condotto da Maria Cristina Cesana, docente presso la Scuola Agraria del Parco di Monza e ortoterapeuta, con lunga esperienza nella conduzione di percorsi di terapia orticolturale con soggetti fragili, oltre che giardiniera impegnata nella conservazione della biodiversità e nel rewilding.

Mariapaola Verga, vicepresidente della Fondazione Maria Letizia Verga:

“Questo progetto rappresenta un ampliamento naturale della nostra visione di cura, che si occupa della persona e della famiglia nella loro interezza. La natura ha una capacità straordinaria di restituire speranza e questo giardino vuole essere uno spazio dove bambini, famiglie e operatori possano ritrovare un respiro, anche nei momenti più difficili. Siamo grati a Fondazione del Monte di Lombardia che con il suo bando dedicato ai servizi per il benessere dei pazienti pediatrici ha riconosciuto la bontà di questo progetto ed è al nostro fianco per sostenerlo”.

“L’Healing Garden è un progetto che abbiamo desiderato e coltivato per due anni, pensato fin dall’inizio come evoluzione naturale di Sport Therapy. Volevamo che ogni metro della terrazza, dove si praticano ogni giorno i gesti tecnici di allenamento, diventasse uno spazio di cura, capace di accompagnare i bambini, le bambine e i ragazzi e le ragazze oltre i limiti e le paure legate alla fragilità fisica che stanno vivendo, riscoprendo da parte loro il valore del movimento, della vita all’aria aperta e del contatto con la terra. Perché prendersi cura di un piccolo orto, attendere che un seme germogli, scegliere cosa seminare sono gesti semplici, ma che aiutano a ritrovare un senso di progettualità e di futuro” – Francesca Lanfranconi, medico responsabile del Progetto Sport Therapy.

Sostegni e storia della Fondazione

Il progetto è realizzato grazie al sostegno di Fondazione del Monte di Lombardia, presente all’inaugurazione nella figura della professoressa Patrizia Marchesi, membro del comitato d’indirizzo. Si ringraziano per il supporto Valfredda Società Agricola, il personale volontario di Verti Assicurazioni, gli studenti della Scuola Agraria del Parco di Monza e tutti coloro che hanno contribuito a titolo volontario nel realizzare il sogno del giardino del Centro Maria Letizia Verga.

Fondazione Maria Letizia Verga. Fondata come associazione “Comitato Maria Letizia Verga” nel 1979 da Giovanni Verga (papà di Maria Letizia, mancata a causa della leucemia a soli quattro anni), dal 2025 fondazione ETS, la Fondazione Maria Letizia Verga riunisce genitori, volontari, amici, sostenitori, ricercatori, medici e operatori sanitari impegnati nella lotta contro le leucemie e i linfomi pediatrici. Ha più di 20.000 sostenitori e può contare oggi su oltre 250 volontari. In oltre 45 anni ha svolto innumerevoli attività finalizzate allo studio e cura di queste patologie che hanno consentito di assistere e guarire 2.500 bambini e adolescenti, contribuendo in modo decisivo ad aumentare la percentuale di guarigione dei bambini e dei ragazzi con diagnosi di leucemia (ad oggi 85% contro il 30% del 1979). Il Comitato Verga, oggi Fondazione, è stato promotore della nascita della Fondazione Tettamanti e dell’omonimo centro di ricerca, della Fondazione MBBM, nonché finanziatore della costruzione del Centro Maria Letizia Verga a Monza.