Maltrattava la moglie e le figlie minorenni. É finito in carcere un 45enne di origini marocchine residente a Lissone, arrestato nella serata di lunedì 11 maggio dai Carabinieri della Stazione cittadina.
Maltrattava la moglie e le figlie: arrestato dai Carabinieri
L’uomo è ritenuto gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia commessi nei confronti della coniuge e delle figlie minorenni conviventi. Il 45enne, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato rintracciato nel comune di Villasanta.
L’intervento dei Militari nasce dalla denuncia presentata dalla moglie lo scorso 14 gennaio, nella quale la donna aveva descritto ricorrenti condotte di prevaricazione da parte dell’uomo nei suoi confronti e verso gli altri componenti del nucleo famigliari. Episodi di violenza, avvenuti anche via messaggio, che pare andassero avanti dal 2020.
Le successive indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza, hanno permesso di delineare un contesto di reiterate condotte violente e lesive dell’integrità morale e fisica delle vittime.
Le condotte contestate
Questi comportamenti consistevano in aggressioni, mortificazioni e umiliazioni attraverso ingiurie e violenze fisiche, spesso aggravate dallo stato di alterazione per l’abituale assunzione da parte dell’uomo di sostanze stupefacenti.
Così il Tribunale di Monza, ha accolto la richiesta di applicazione della misura cautelare, disponendo il trasferimento al carcere di Monza, dove l’uomo è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.