Il Comune di Concorezzo ha aderito al progetto europeo “Reti di Inclusione Sostenibile – Green Jobs e Cittadinanza Attiva”, finalizzato allo sviluppo di percorsi di inclusione sociale e lavorativa rivolti a persone sottoposte a misure dell’autorità giudiziaria per reati minori e in esecuzione di misure alternative alla detenzione.
La scelta
Per il Comune di Concorezzo i primi inserimenti sono previsti nel corso dell’autunno. Gli inserimenti che verranno programmati nell’ambito del protocollo riguarderanno principalmente attività di manutenzione del verde pubblico, pulizia di strade e giardini e supporto al mantenimento del decoro urbano. In base ai profili e alle competenze dei singoli soggetti coinvolti, potranno inoltre essere attivati percorsi di carattere più tecnico e specializzato, definiti in maniera personalizzata.
Ogni persona inserita sarà seguita da un tutor interno del Comune, con il compito di accompagnare e monitorare il percorso di attività, garantendo un corretto inserimento operativo e favorendo l’integrazione nel contesto lavorativo. L’adesione al progetto non comporta costi aggiuntivi per l’ente.
Il progetto, promosso da AnciLab, si inserisce in un sistema di collaborazione tra enti locali, istituzioni e terzo settore con l’obiettivo di rafforzare le opportunità di reinserimento attraverso percorsi formativi e tirocini orientati ai green jobs e alla transizione ecologica. L’iniziativa è finanziata nell’ambito della Politica di Coesione 2021-2027 e del Fondo Sociale Europeo. Il progetto coinvolge una rete di partner tra cui AnciLab, ANCI Lombardia, Pandora Cooperativa Sociale, i Comuni di Desio e di Cinisello Balsamo.
Il commento
“Abbiamo aderito con convinzione a questo progetto, certi della concretezza di un approccio che unisce utilità pubblica, inclusione e responsabilità civile, con ricadute positive per l’intero territorio – ha commentato Mauro Capitanio, sindaco di Concorezzo – I percorsi di inserimento lavorativo e le esperienze di attivazione sociale rappresentano strumenti importanti e concreti di inclusione e responsabilizzazione personale. Il fatto che si tratti di reati minori e che ogni persona sia seguita da un tutor comunale garantisce un percorso strutturato, sicuro e utile sia per il singolo sia per la collettività”.
Il Comune di Concorezzo, nell’ambito delle proprie politiche sociali e di inclusione, promuove da anni anche percorsi di Lavori di Pubblica Utilità (LPU), che rappresentano un ulteriore strumento di attivazione e reinserimento sociale attraverso il lavoro a beneficio della collettività. Si tratta di esperienze che, oltre a fornire un supporto concreto ai servizi comunali, contribuiscono a valorizzare il lavoro come occasione di responsabilizzazione e riscatto personale, generando al contempo un ritorno in termini di ore di attività a disposizione della comunità.
Nel corso dell’anno il Comune ospita mediamente tra i 15 e i 20 lavoratori impegnati in percorsi di LPU, per un totale complessivo stimato di circa 1.500–2.000 ore annue di attività a supporto dei servizi comunali e del decoro urbano.