L’Istituto comprensivo “Don Milani” di Monza e l’associazione “Il Ramo” di Lodi hanno vinto la 28esima edizione di Rassegna Concorso del Franco Agostino Teatro Festival
La manifestazione
Sostenere e diffondere la cultura teatrale tra i giovani è l’obiettivo del Franco Agostino Teatro Festival (FATF), associazione di Crema che dal 1999 porta avanti la Rassegna Concorso: un’occasione per tanti ragazzi e ragazze di salire sul palco, dare libero sfogo alla fantasia, mettersi in gioco, confrontarsi e fare esperienza attraverso il teatro.
Aperta a gruppi e compagnie teatrali – anche europee – scolastiche e non, la rassegna si rivolge a giovani artisti dagli 11 ai 20 anni attivi in qualsiasi ambito teatrale, dalla danza alla musica, al mimo, fino alla giocoleria, invitandoli a portare in scena grandi classici rivisitati o creazioni originali su temi di attualità.
Mercoledì, ad aggiudicarsi il premio della giuria degli esperti della 28esima edizione di Rassegna Concorso è stato l’IC Don Milani di Monza con lo spettacolo dal titolo “Caino-io sono…io chi sono?” premiato con la motivazione “La figura di Caino prende vita attraverso voci singole e corali, con una bella presenza scenica, costumi, immagini e coreografie essenziali ma efficaci. Lo spettacolo affronta il tema della colpa e del perdono, riflettendo sulla crudeltà umana e sul dolore che continua a generare. Un testo complesso che ha coinvolto l’intera classe, e questo è un importante valore aggiunto”.
Il premio della giuria dei ragazzi è andato invece all’associazione culturale “Il Ramo” di Lodi, con “Io con te ho chiuso” e la motivazione “Il mondo effimero e alienante del successo a tutti i costi è rappresentato con ironia, energia e spigliatezza, mettendone in luce gli eccessi e le contraddizioni. I protagonisti si muovono con sicurezza all’interno di un gruppo ben affiatato, dinamico e pienamente padrone della scena.”
In scena
Nella mattinata di mercoledì 20 maggio hanno calcato il palcoscenico gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e i gruppi teatrali provenienti da Crema, Lodi, Paderno Dugnano, Monza e Bollate
Il sipario si è aperto con “Woman” dell’Istituto “A. Galmozzi” di Crema, seguito da “Tutti abbiamo paura” dell’IC Lodi IV “Il Ponte”; quindi “Io con te ho chiuso” dell’associazione culturale “Il Ramo” di Lodi; “Ancora un compleanno (ovvero vita da palloncini)” di “Lumen Teatro” di Paderno Dugnano; “Caino – io sono… io chi sono?” dell’IC “Don Milani” di Monza e “Un segreto nella foresta” dell’associazione culturale “Ghost” di Bollate.
Ogni gruppo si è esibito – portando in scena un estratto dello spettacolo – davanti a studenti, insegnanti, operatori e a un pubblico di giovanissimi. Le pièce teatrali sono state valutate da due giurie: quella degli esperti (composta da attori, docenti, giornalisti, artisti, esperti del settore, membri delle istituzioni) e quella dei ragazzi (formata da circa 350 studenti delle scuole medie e superiori del territorio).
“Lo scambio di esperienze, emozioni e umanità tra i diversi gruppi si conferma ogni anno uno degli aspetti più preziosi del festival: un’occasione autentica di incontro, confronto e crescita, non solo per i ragazzi ma anche per gli operatori che li accompagnano con professionalità e dedizione” commenta Gloria Angelotti, presidente del Franco Agostino Teatro Festival. “A tutti loro va il nostro ringraziamento, per la creatività, l’impegno e la capacità di emozionarci sempre.”