Si è alzato il sipario nella mattinata di ieri, mercoledì 3 giugno sul Raduno Sezionale Alpini di Monza a Meda 2026.
Meda si prepara al Raduno Sezionale Alpini: due giorni di eventi e comunità
All’interno della Sala Pertini del Comune di Meda è stato infatti illustrato l’evento promosso dal Gruppo Alpini Meda in collaborazione con la Sezione A.N.A. di Monza, con il patrocinio del Consiglio regionale della Lombardia e della Città di Meda e fissato in calendario per il weekend del 13 e 14 giugno.
Alla conferenza stampa sono intervenuti Federico Romani, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Luca Santambrogio, sindaco di Meda e presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Carlo Torregiani, presidente della Sezione A.N.A. di Monza, e Giorgio Pellagatti, capogruppo Alpini Meda.

Presenti anche rappresentanti delle istituzioni, delle scuole cittadine, delle associazioni del territorio, dei corpi musicali, della Protezione Civile e delle realtà coinvolte nell’organizzazione della manifestazione, a testimonianza del forte legame tra il raduno e la comunità medese.
Il valore degli Alpini
“Gli Alpini rappresentano un patrimonio che appartiene profondamente alla storia e all’identità della Lombardia – ha sottolineato Romani – Incarnano valori che fanno parte del carattere della nostra regione: solidarietà, senso del dovere, rispetto delle istituzioni, attaccamento alla comunità e disponibilità verso gli altri. Sono valori che oggi, forse ancora più di ieri, abbiamo il dovere di custodire e trasmettere alle nuove generazioni. Chi conosce gli Alpini sa che ci sono sempre: nelle emergenze, nelle difficoltà e ogni volta che c’è bisogno di una mano. Lo fanno con discrezione, spirito di servizio e senza chiedere nulla in cambio. Per questo considero gli Alpini una presenza indispensabile per i nostri territori. Il Consiglio regionale della Lombardia ha voluto testimoniare questa riconoscenza approvando nel 2020 una legge dedicata alla valorizzazione e alla trasmissione dei valori alpini. Il Raduno Sezionale di Meda sarà un’importante occasione per rendere omaggio a questa storia e per riaffermare il legame tra gli Alpini e le comunità”.
Il programma degli eventi
Gli eventi del Raduno Sezionale si apriranno sabato 6 giugno con l’inaugurazione, alla Sala Civica Radio, della mostra “Alpini: storia delle penne nere attraverso le uniformi”, curata da Andrea Motta, e della mostra fotografica dedicata al Gruppo Alpini Meda, curata da Umberto Gasparinetti. L’inaugurazione sarà accompagnata dal Corpo Musicale Santa Cecilia.
Il cuore della manifestazione sarà concentrato nel fine settimana del 13 e 14 giugno. Sabato 13 giugno, al Parco Emanuele de Ermenulfis e in piazza Cavour, a partire dalle 10, spazio alle attività aperte alla cittadinanza con la parete di arrampicata del CAI Meda e le iniziative della Protezione Civile Alpina della Sezione di Monza e della Protezione Civile di Meda, comprese simulazioni con unità cinofile, droni ed esercitazioni dedicate alla sicurezza. In serata, dalle 18, si terranno la Santa Messa Solenne al Santuario del Santo Crocifisso, la cena comunitaria in piazza Cavour e, alle 21.30, lo spettacolo musicale “Sotto le stelle con gli Alpini”, con la partecipazione del Coro Il Rifugio – Città di Seregno, del Corpo Musicale La Cittadina e del Coro Musikè.
Domenica 14 giugno il programma prevede, a partire dalle 9, l’ammassamento delle delegazioni, l’alzabandiera, la sfilata per le vie cittadine, con partenza alle 10.30, accompagnata dalla Fanfara Alpina di Asso, l’Onore ai Caduti al Monumento Ossario di piazza Vittorio Veneto e il tradizionale passaggio della stecca.
Il coinvolgimento delle scuole
Particolare rilievo è stato dato alla collaborazione avviata tra il Gruppo Alpini Meda e gli istituti scolastici del territorio. Il progetto grafico del Raduno è stato realizzato da Alice Re, studentessa della classe 5G dell’indirizzo Design della Comunicazione Visiva e Pubblicitaria dell’Istituto Professionale Don Lorenzo Milani, sotto la supervisione della professoressa Alessandra Sorrentino. Gli studenti della classe 4D del Centro di Formazione Professionale “Giuseppe Terragni” hanno invece sviluppato il branding book della manifestazione, trasformando in un’identità visiva la storia e i valori degli Alpini. Il logo del Raduno raffigura una penna tricolore che richiama il profilo della città e alcuni dei suoi luoghi simbolo, tra cui il Santuario del Santo Crocifisso e la chiesa di San Vittore.
Le parole delle istituzioni
“Per me questo appuntamento ha un significato particolare – spiega il sindaco Santambrogio – Il Gruppo Alpini Meda è nato nel 2018 e ho avuto la fortuna di accompagnarne i primi passi come Sindaco insieme all’allora e attuale assessore alla Cultura Fabio Mariani. Vederlo oggi organizzare un Raduno Sezionale è motivo di grande soddisfazione. In questi anni gli Alpini sono diventati un punto di riferimento per la città, contribuendo in modo significativo alla vita sociale, culturale e associativa del territorio. Il Raduno sarà una festa per tutta Meda, che grazie al lavoro del Gruppo e alla collaborazione con il Comune si presenterà ai propri ospiti nel modo migliore. Le giornate del 13 e 14 giugno coinvolgeranno associazioni, scuole, corpi musicali, volontari e cittadini. Saranno due giorni dedicati alla comunità, alla memoria e alla partecipazione. Ringrazio il Presidente Federico Romani per la sua presenza e per l’attenzione che il Consiglio regionale ha voluto riservare a questa manifestazione, così come ringrazio il Gruppo Alpini Meda per l’impegno e la passione con cui sta lavorando da mesi alla riuscita dell’evento”.
“Il Raduno Sezionale rappresenta un momento di incontro tra gli Alpini e le comunità nelle quali operano ogni giorno – sottolinea Torregiani – A Meda abbiamo trovato un gruppo dinamico e una città che ha saputo accogliere e condividere questo progetto. Gli Alpini continuano a essere una presenza attiva al servizio del territorio, delle istituzioni e delle persone che si trovano in situazioni di bisogno. Questo è il significato più autentico dell’Alpinità e il messaggio che vogliamo trasmettere anche alle nuove generazioni”.
“L’organizzazione del Raduno è il risultato di un lavoro iniziato molti mesi fa e che ha coinvolto numerose realtà del territorio – afferma Pellagatti – Un ringraziamento particolare va alle scuole che hanno contribuito alla realizzazione dell’immagine coordinata dell’evento, mettendo talento e creatività al servizio della comunità. Abbiamo coinvolto associazioni, operatori economici e cittadini affinché il Raduno fosse davvero un evento della città. Materiali informativi, allestimenti e iniziative sono stati pensati per raggiungere il maggior numero possibile di persone e invitare tutti a sentirsi parte di questa grande festa alpina. Il risultato è una manifestazione costruita insieme al territorio e per il territorio”.
Il ruolo del gruppo Alpini Meda
Nel corso della presentazione è stato ricordato anche il ruolo svolto dal Gruppo Alpini Meda, costituito nel 2018 e oggi formato da oltre cento associati. In questi anni le Penne Nere medesi sono diventate un punto di riferimento per il territorio grazie alle attività di volontariato, al supporto alle istituzioni, alla collaborazione con scuole, parrocchie e associazioni e all’impegno nelle emergenze che hanno interessato la città. Nel solo 2025 il gruppo ha dedicato oltre 3.300 ore di servizio alla comunità e ha sostenuto numerose iniziative benefiche a favore del territorio.