L'accordo

Sicurezza nelle stazioni di Monza e Brianza: firmato l’accordo con Regione e Prefettura

Presenti i sindaci dei Comuni su cui insistono gli scali ferroviari, guidati dal Comune capofila Monza

Sicurezza nelle stazioni di Monza e Brianza: firmato l’accordo con Regione e Prefettura

Rafforzare i servizi di pattugliamento della Polizia Locale nelle zone limitrofe agli scali ferroviari in stretto coordinamento con Prefettura e Forze dell’Ordine, garantire una presenza percepibile e continuativa sul territorio, anche con aumento dei turni straordinari, condividere informazioni e segnalazioni per risposte efficaci e rapide.

Sicurezza nelle stazioni brianzole: firmato il protocollo con Regione e Prefettura

Sono i principali aspetti contenuti nell’accordo promosso dalla Prefettura di Monza e della Brianza, insieme a Regione Lombardia, Polizia Ferroviaria, Forze dell’Ordine e gestori del trasporto ferroviario, per la promozione della sicurezza integrata nelle aree delle stazioni ferroviarie, che i sindaci dei Comuni dove sono presenti scali ferroviari, hanno sottoscritto insieme a tutte le istituzioni coinvolte rendendo immediatamente operativi i contenuti e le specificità.

L’accordo nasce con l’obiettivo di attivare servizi di controllo e vigilanza nelle stazioni ferroviarie e nelle zone circostanti, caratterizzate da un intenso flusso di pendolari e cittadini, attraverso un modello di azione integrato fondato sul rafforzamento dei controlli, sul coordinamento tra tutte le Forze dell’Ordine e su una programmazione continuativa dei servizi, in grado di garantire un presidio costante.

Il sostegno economico è garantito da Regione Lombardia, che finanzierà i costi del personale impiegato in straordinario per le attività di controllo, garantendo continuità e intensificazione dei servizi. Le attività si svilupperanno lungo tutto il 2026, con monitoraggi periodici e una cabina di regia coordinata dalla Prefettura per verificare l’efficacia degli interventi.

I commenti dell’Amministrazione di Monza

Presenti il sindaco di Monza Paolo Pilotto e l’assessore alla Sicurezza Ambrogio Moccia che hanno accolto con favore l’impegno di Regione Lombardia e il coordinamento assicurato dalla Prefettura MB in tema di sicurezza pubblica nella zona stazione.

“Questa intesa consolida una collaborazione proficua, che già funziona nel nostro territorio, con risultati positivi: i Comuni offrono quale apporto operativo e di conoscenza del territorio le competenze della Polizia Locale”, spiegano il Sindaco Pilotto e l’Assessore Moccia. “Nel capoluogo abbiamo investito anche sul potenziamento del sistema di videosorveglianza e dell’illuminazione per aumentare la sicurezza e sulla completa riqualificazione del piazzale, compreso il ripristino della fontana storica e le adeguate potature degli alberi per assicurare la piena visibilità, utile al controllo di tutte le aree”.

Per il capoluogo di Monza, che è capofila di tutti i Comuni che aderiscono all’accordo, la stazione centrale rappresenta uno snodo essenziale di mobilità, che in base alle ultime rilevazioni disponibili, inserite all’interno del PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, registra 44.000 passeggeri in transito ogni giorno, di cui l’88% costituito da viaggiatori pendolari. 380 i treni che transitano ogni giorno dalla stazione ferroviaria di Monza e 630 le corse dei bus in circolazione.

L’impegno della Polizia Locale

A fronte di questi dati, l’impegno del Comando di via Marsala è da tempo consistente nel piazzale antistante la stazione, dove gli agenti svolgono già attività di presidio quotidiano tre ore al giorno, per un totale di 18 ore settimanali.

Nel corso del 2025 sono stati 540 gli interventi svolti in quel punto, di cui 73 relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti, uno per furto, tre per minacce, tre per porto abusivo di armi. Nei primi mesi del 2026 sono 185 gli interventi eseguiti, di cui 24 in merito al contrasto alla vendita di stupefacenti, un furto e cinque ordini di allontanamento. Tre le denunce per resistenza a pubblico ufficiale.

Le parole del sindaco di Cesano

In prefettura anche il sindaco di Cesano Maderno, Giampiero Bocca che ha sottolineato:

“La sicurezza è una priorità per nostra Amministrazione. Con questa adesione ribadiamo il nostro impegno in termini di sicurezza urbana, prevenzione e presenza sul territorio – ha spiegato il Sindaco di Cesano Maderno Gianpiero Bocca a margine della firma. L’accordo rafforza ulteriormente l’attenzione verso la tematica della sicurezza con particolare riferimento ai luoghi sensibili ad alta frequentazione, con un coinvolgimento determinante della nostra Polizia Locale attraverso l’intensificazione dei pattugliamenti nei pressi della stazione, anche nelle ore serali e notturne con turni straordinari, nonché l’aumento dei posti di controllo di deterrenza contro fenomeni delinquenziali. La sicurezza è per la nostra Amministrazione una priorità assoluta e l’adesione all’accordo rafforza un percorso già avviato, fatto di interventi concreti e investimenti continui per garantire ai cittadini una città più vivibile. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per potenziare i sistemi di videosorveglianza, migliorare la rete di illuminazione pubblica, anche nei parchi pubblici e nei monumenti, rafforzare la dotazione di mezzi e tecnologie della Polizia Locale rendendola sempre più efficiente e presente sul territorio. Abbiamo inoltre intensificato i controlli nelle aree sensibili, anche con il supporto di unità specialistiche come il reparto cinofilo, e promosso numerose giornate di sensibilizzazione e confronto con la cittadinanza convinti che questi percorsi vadano costruiti insieme alla comunità. Con l’accordo facciamo un ulteriore passo avanti: la sicurezza dei cittadini resta al centro della nostra azione amministrativa”.

Il ruolo del Comune e della Polizia Locale

Il Comune di Cesano Maderno assume un ruolo attivo, contribuendo con la propria Polizia Locale, guidata dal Comandante Gabriele Caimi, presente alla firma dell’accordo in Prefettura, al presidio del territorio nelle aree individuate con un rafforzamento dei servizi di pattugliamento nelle zone limitrofe agli scali ferroviari, anche in orari serali, posti di controllo e continuando ad operare in stretto coordinamento con Prefettura e Forze dell’Ordine.

Tra le principali azioni previste dall’accordo, inoltre, servizi straordinari interforze ad alto impatto nelle aree più sensibili, controlli mirati contro vandalismo, microcriminalità e comportamenti che generano insicurezza, maggiore presenza delle pattuglie sia nelle stazioni che nelle aree circostanti, utilizzo di strumenti tecnologici e sistemi di connessione tra operatori coinvolti.