Si è conclusa, la seconda edizione di “E-MOBILITY@SCHOOL – Il viaggio elettrizzante inizia oggi”, il progetto educativo promosso da Ewiva, operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, e realizzato in collaborazione con Neways, per diffondere tra le nuove generazioni una maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità ambientale, della transizione energetica e della mobilità elettrica.
Il Meroni bissa il successo: ragazzi ancora premiati per il contest di “E-MOBILITY@SCHOOL”
A chiudere il percorso formativo è stato il contest creativo dedicato al tema “Energia e mobilità sostenibile: come immagini il futuro?” vinto dalla classe 5^TGC2 dell’I.I.S. G.Meroni di Lissone. Nel concorso, attraverso elaborati artistici ispirati ai valori di Ewiva – libertà, sostenibilità, massima potenza e accessibilità – gli studenti sono stati chiamati a immaginare il futuro della mobilità elettrica, trasformando conoscenze, idee e riflessioni maturate durante l’anno scolastico in progetti creativi.
Le scuole vincitrici
Ad aggiudicarsi la seconda edizione del contest, come detto, è stata la classe dell’istituto lissonese con l’elaborato “Un ecosistema integrato”. Un lavoro che vede nel centro del distretto un Albero Maestro, una struttura bioluminescente le cui radici sotterranee distribuiscono energia e dati come un sistema nervoso urbano. L’energia scorre in modo armonioso attraverso la città, alimentando trasporti e edifici senza infrastrutture visibili. Intorno, la vita si organizza in spazi modulari dove abitazioni, ricerca e natura convivono. La città funziona come un organismo vivente, in cui tecnologia e natura si integrano, mettendo l’essere umano al centro e promuovendo un equilibrio sostenibile.
Insieme all’istituto brianzolo, sono stati premiati anche i lavori di altre due classi di scuole superiori di Fano e Castellamare di Stabia. Un risultato particolarmente significativo per l’I.I.S. G. Meroni di Lissone, che si conferma tra i protagonisti del progetto conquistando la vittoria per il secondo anno consecutivo.
Da segnalare inoltre l’importante partecipazione dell’I.I.S. Polo 3 di Fano, che ha aderito al contest con quattro classi e quattro elaborati differenti. Rilevante anche il risultato dell’I.I.S. Enzo Ferrari di Castellammare di Stabia, espressione dell’ampia adesione al progetto registrata in Campania, una delle regioni che ha partecipato con maggiore coinvolgimento insieme a Lombardia e Piemonte.
Premi e sviluppi futuri
Le tre scuole vincitrici riceveranno un voucher del valore di 1.000 euro per l’acquisto di materiali didattici. Inoltre, gli elaborati selezionati potranno diventare fonte di ispirazione per interventi artistici di riqualificazione urbana promossi dal Charging Point Operator del Gruppo Enel, come la decorazione di cabine elettriche e altri elementi funzionali ai siti di ricarica. Un’iniziativa che punta a valorizzare la creatività degli studenti, contribuendo al contempo a rafforzare il legame tra le stazioni di ricarica, le comunità locali e i valori della mobilità sostenibile a livello territoriale.
Un progetto in crescita
Patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e rivolta agli istituti secondari di secondo grado di tutta Italia, l’iniziativa “E-MOBILITY@SCHOOL – Il viaggio elettrizzante inizia oggi” ha registrato una crescita significativa rispetto alla prima edizione, coinvolgendo oltre 700 classi e raggiungendo circa 17.500 studenti da Nord a Sud del Paese.
Nel corso dell’anno scolastico, studenti e docenti hanno avuto accesso a un kit didattico dedicato ai temi della sostenibilità ambientale, delle energie rinnovabili, del cambiamento climatico e dell’evoluzione della mobilità elettrica, con contenuti coerenti con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e con i programmi di Educazione civica. A completare il percorso, sei incontri in presenza con gli esperti Ewiva, il doppio rispetto all’edizione precedente, che hanno favorito il dialogo diretto tra scuola e impresa sui temi della transizione ecologica e il coinvolgimento attivo da parte degli studenti anche attraverso attività ludico-didattiche.