L'analisi

In un giorno la pioggia di un mese in Brianza

I valori cumulati giornalieri hanno raggiunto i 160 mm a Ceriano Laghetto, 125 mm a Meda, 115 mm a Barlassina

In un giorno la pioggia di un mese in Brianza

L’evento meteorologico che ha interessato la provincia di Monza e Brianza nella giornata di martedì 2 giugno 2026 è stato di eccezionale intensità, con precipitazioni che in alcune aree hanno raggiunto e superato la quantità media dell’intero mese di giugno. È quanto emerge dal bollettino straordinario dell’Osservatorio Meteo-Climatico di BrianzAcque.

L’analisi

Secondo i dati rilevati dalla rete pluviometrica e dalle analisi dell’Ufficio Pianificazione, Modellazione e Autorizzazioni, con il supporto meteo-climatico del prof. Alessandro Ceppi, l’evento è stato caratterizzato da due distinti impulsi temporaleschi, uno tra le 10:30 e le 12:30 e un secondo tra le 18:00 e le 20:00, entrambi con intensità molto elevate e localmente estreme.

 

I valori cumulati giornalieri hanno raggiunto i 160 mm a Ceriano Laghetto, 125 mm a Meda, 115 mm a Barlassina e valori diffusi superiori ai 90 mm in numerosi comuni del territorio. Quantitativi che, in diverse stazioni, equivalgono alla media mensile climatologica di giugno (circa 100 mm). Particolarmente significativo il carattere concentrato delle precipitazioni, con intensità orarie e sub-orarie molto elevate che hanno determinato il rapido sovraccarico del sistema di drenaggio urbano.

 

Le analisi idrologiche evidenziano come, nei picchi più intensi, i tempi di ritorno stimati abbiano superato i 200 anni in alcune aree del territorio, in particolare nel comune di Ceriano Laghetto, individuato come “centro di scroscio” dell’evento. Le criticità hanno interessato in modo più marcato la fascia centro-occidentale della provincia, comprendente Ceriano Laghetto, Barlassina e l’area urbana tra Monza occidentale, Muggiò, Lissone e Desio.

In queste aree, il sistema fognario è stato sottoposto a sollecitazioni superiori alla propria capacità idraulica, con episodi localizzati di sovrappressione e allagamenti superficiali. Si tratta di dinamiche coerenti con scenari meteorologici sempre più frequenti negli ultimi anni, caratterizzati da precipitazioni brevi, intense e altamente concentrate.

Fenomeni estremi legati e cambiamento climatico

L’evento si inserisce in un contesto climatico in evoluzione, in cui l’aumento delle temperature atmosferiche favorisce una maggiore energia disponibile per lo sviluppo di sistemi temporaleschi intensi. “Questi episodi – sottolineano i tecnici – evidenziano la crescente necessità di adeguare le infrastrutture urbane ai nuovi scenari climatici, con interventi strutturali e strategie di adattamento sempre più mirate”.

Brianzacque continua a garantire il monitoraggio costante degli eventi meteorologici estremi e la collaborazione con gli enti di Protezione Civile, al fine di migliorare la resilienza del sistema idrico e ridurre gli impatti sul territorio. Il bollettino, va ricordato, si rivolge ai cittadini e ai 55 Comuni del territorio. Il report completo è disponibile online per consultazione e download al link: www.brianzacque.it/osservatorio-meteo-climatico