Sanità

A Monza “Il Risveglio di Zampa”: cani per benessere e relazioni con pazienti affetti da Alzheimer

La bellissima iniziativa di Ats Brianza con la cooperativa La Meridiana

A Monza “Il Risveglio di Zampa”: cani per benessere e relazioni con pazienti affetti da Alzheimer

Favorire il benessere, stimolare la partecipazione alla vita quotidiana e creare nuove occasioni di relazione attraverso il legame con gli animali. Sono questi gli obiettivi de “Il Risveglio di Zampa”, progetto di Educazione Assistita con gli Animali pensato e realizzato da ATS Brianza e La Meridiana, presso il Paese Ritrovato di Monza, il villaggio dedicato all’accoglienza e alla cura delle persone con Alzheimer e altre forme di demenza.

A Monza “Il Risveglio di Zampa”: cani per benessere e relazioni con pazienti affetti da Alzheimer

L’iniziativa rappresenta anche uno dei risultati concreti dell’impegno che ATS Brianza porta avanti da anni per promuovere e sviluppare gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), percorsi che utilizzano la relazione con gli animali come supporto alle attività educative, assistenziali e sociali rivolte alle persone più fragili. Negli ultimi anni ATS Brianza ha investito in un articolato percorso formativo rivolto a professionisti e volontari del settore, con l’obiettivo di diffondere competenze qualificate e favorire la crescita di una rete territoriale capace di progettare e realizzare interventi conformi alle Linee guida nazionali.

La presenza degli animali come risorsa

La presenza degli animali d’affezione può infatti rappresentare una risorsa preziosa per sostenere il benessere delle persone in condizioni di fragilità. Numerose esperienze e crescenti evidenze scientifiche dimostrano come il rapporto con l’animale possa favorire la socializzazione, migliorare il tono dell’umore, stimolare la partecipazione e contribuire a creare contesti relazionali positivi.

Nel progetto “Il Risveglio di Zampa” il cane diventa un compagno di attività e un facilitatore di relazioni. Attraverso la sua presenza, le persone possono vivere esperienze caratterizzate da spontaneità, vicinanza emotiva e comunicazione non verbale, aspetti particolarmente significativi per chi convive con una malattia che progressivamente compromette memoria e linguaggio.

Integrazione nel Paese Ritrovato

Il progetto è stato ideato per integrarsi nella vita del Paese Ritrovato, una realtà unica nel panorama sociosanitario italiano, concepita come un vero e proprio villaggio in cui gli ospiti possono vivere in un ambiente familiare, mantenendo il più possibile autonomia, dignità e relazioni sociali. In questo contesto, il cane non rappresenta soltanto un elemento di compagnia, ma diventa un facilitatore di incontri, attività e momenti di socializzazione.

Attraverso un percorso articolato in incontri settimanali, i residenti vengono coinvolti in esperienze semplici ma significative: momenti di accoglienza, passeggiate, attività ludiche, occasioni di cura e accudimento degli animali, giochi di gruppo e momenti di condivisione all’interno degli spazi del villaggio. Le attività sono progettate per stimolare la partecipazione attiva, favorire il movimento, sostenere il tono dell’umore e rafforzare le relazioni tra ospiti, operatori e familiari.

Particolare attenzione viene dedicata alle persone che manifestano maggiore difficoltà nell’iniziare la giornata. Il progetto prevede infatti momenti di incontro personalizzati nelle residenze, durante i quali la presenza del cane diventa uno stimolo gentile e rassicurante per favorire il risveglio, l’uscita dalla propria stanza e la partecipazione alle attività della comunità.

L’équipe multidisciplinare

L’iniziativa si fonda inoltre sul lavoro di un’équipe multidisciplinare composta da professionisti dell’area educativa, sociosanitaria e veterinaria, con l’obiettivo di garantire la massima attenzione sia al benessere delle persone coinvolte sia a quello degli animali. Ogni attività viene monitorata e adattata alle esigenze dei partecipanti, nel rispetto dei tempi, delle capacità e delle preferenze individuali.

Il commento del Direttore Generale di ATS Brianza

“Questo progetto – sottolinea il Direttore Generale di ATS Brianza Paola Palmieri – dimostra come la formazione possa trasformarsi in progettualità concreta e generare valore per la comunità. Attraverso la presenza dei cani, gli ospiti del Paese Ritrovato possono vivere momenti di relazione, movimento, partecipazione e condivisione che arricchiscono la quotidianità e contribuiscono a creare un clima di benessere diffuso.

A volte siamo portati a pensare che l’innovazione coincida soltanto con la tecnologia o con strumenti sempre più sofisticati. In realtà, innovazione significa anche riscoprire il valore delle relazioni, delle emozioni e dei piccoli gesti quotidiani. Una carezza, uno sguardo, una passeggiata in compagnia di un cane possono diventare occasioni di benessere, di partecipazione e di serenità.

Se un progetto riesce a generare questi momenti, allora sta già producendo salute, qualità della vita e valore per tutta la comunità”.

Il commento del Direttore Generale di Coop. La Meridiana

“Il progetto che stiamo sviluppando con ATS – dichiara Fulvio Sanvito, Direttore Generale Coop.La Meridiana- si inserisce in una serie di altre attività che il Paese Ritrovato sta inserendo per rafforzare il concetto della normalità di vita: dal mercato quindicinale, alla compagnia teatrale, alla partecipazione alla vita sociale della città, anche la presenza naturale del migliore amico dell’uomo ha lo scopo di concorrere al benessere dei residenti e dei loro familiari”.