La situazione

Candy Hoover, conclusa la verifica sul piano di riconversione

A settembre è previsto un nuovo confronto tra sindacati e proprietà su PDR e monitoraggio dello sviluppo organizzativo.

Candy Hoover, conclusa la verifica sul piano di riconversione

Si è svolto il 24 giugno 2026 presso Assolombarda l’incontro tra Candy Hoover Group S.r.l., le OO.SS FIM CISL Monza Brianza Lecco e FIOM CGIL Monza e la RSU aziendale per la verifica dello stato di avanzamento degli impegni contenuti nell’accordo del 30 gennaio 2026 relativo al progetto di riconversione del sito di Brugherio.

Candy Hoover, conclusa la verifica sul piano di riconversione

L’azienda ha illustrato il quadro aggiornato delle attività connesse alla trasformazione del sito produttivo nel nuovo Service Hub Haier Europe, confermando il completamento della gran parte degli interventi previsti. Restano da ultimare alcune attività infrastrutturali e logistiche, tra cui interventi di ristrutturazione delle aree operative, il trasferimento di materiali dal magazzino di Telgate e l’internalizzazione di alcune attività di programmazione prevista a partire da settembre 2026.

Ammortizzatori sociali

“Sul fronte della gestione degli ammortizzatori sociali, è stato confermato il termine della proroga del Contratto di Solidarietà al 30 giugno 2026. Durante il periodo di utilizzo dello strumento non sono state registrate criticità rispetto ai limiti concordati – si legge nella nota dei sindacati – La riduzione media dell’orario di lavoro si è attestata intorno al 31,5%, con una maggiore incidenza sulla componente operaia.Per quanto riguarda la procedura di riduzione del personale su base volontaria prevista dall’accordo di gennaio, alla data del 23 giugno risultano raccolte adesioni per 38 lavoratrici e lavoratori su 45 posizioni previste, cui si aggiungono 4 ricollocazioni interne che hanno consentito di gestire positivamente una parte degli esuberi individuati”.

Le attività produttive

L’azienda ha inoltre fornito un aggiornamento sulle attività di preparazione kit, ricondizionamento e rilavorazione degli elettrodomestici, evidenziando andamenti differenti:

“Le attività di preparazione kit stanno registrando una significativa contrazione dei volumi, determinata dalla difficile situazione dei mercati internazionali, dalla riduzione della domanda e dall’evoluzione del portafoglio prodotti – prosegue la nota – L’azienda prevede il permanere di questa situazione anche nel 2027; le attività di ricondizionamento confermano invece risultati positivi e prospettive di crescita, rappresentando oggi una delle aree strategiche su cui sviluppare nuove opportunità occupazionali e industriali; le attività di rilavorazione mostrano una riduzione dei volumi, riconducibile al miglioramento della qualità dei prodotti e dei processi produttivi”.

Il ruolo dei sindacati

Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito la necessità di monitorare con particolare attenzione l’evoluzione delle attività che presentano maggiori criticità occupazionali, a partire dalla preparazione kit, e di verificare costantemente la coerenza tra gli obiettivi industriali dichiarati e gli impatti sull’occupazione.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre condiviso l’impegno delle Parti a proseguire il confronto nei prossimi mesi. A settembre FIM CISL MBL e FIOM CGIL si rincontreranno con l’azienda per avviare un confronto specifico sul Premio di Risultato (PDR) e per definire la costituzione di gruppi tecnici paritetici, con il compito di monitorare l’attuazione del piano di sviluppo organizzativo, verificare l’andamento delle attività industriali e logistiche e garantire un confronto continuativo sugli effetti occupazionali e professionali della trasformazione in corso.

“FIM CISL Monza Brianza Lecco e FIOM CGIL Monza Brianza Lecco continueranno a seguire con attenzione tutte le fasi del percorso di riconversione del sito di Brugherio, mantenendo al centro la tutela dell’occupazione, la valorizzazione delle competenze professionali e la costruzione di prospettive industriali solide e sostenibili per il futuro del sito”, conclude la nota.

Il commento di Occhiuto

Dell’incontro ha parlato anche Pietro Occhiuto, Segretario Generale FIOM CGIL Brianza
“L’incontro di verifica sul piano di riconversione del sito di Brugherio rappresenta un passaggio importante, ma non conclusivo, di un percorso complesso che continuiamo a seguire con attenzione. Nel corso del confronto, l’azienda ha dichiarato di non prevedere il ricorso a ulteriori ammortizzatori sociali e di non dover attivare procedure di licenziamento collettivo. Si tratta di un elemento rilevante, che accogliamo positivamente, ma che dovrà trovare piena coerenza nei prossimi sviluppi industriali e organizzativi. A fronte degli avanzamenti illustrati, permangono infatti elementi di incertezza legati all’andamento dei volumi e alle prospettive occupazionali, in particolare nelle attività che oggi evidenziano maggiori criticità, come la preparazione kit. Per la FIOM CGIL è fondamentale che la trasformazione in atto sia accompagnata da garanzie concrete e verificabili. Per questo riteniamo indispensabile proseguire un confronto strutturato e continuo, a partire dal prossimo appuntamento di settembre, anche attraverso strumenti condivisi di monitoraggio. La riconversione del sito deve tradursi in una reale prospettiva di sviluppo stabile e sostenibile. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti trovino piena attuazione e affinché nessuna lavoratrice e nessun lavoratore venga lasciato indietro in questa fase di cambiamento”.