Personaggio

Addio alla Signora delle scarpe

La città piange Rosa Carla Rocca, per decenni titolare insieme al marito Egidio Roscio del negozio di calzature "Roscio Rocca".

Addio alla Signora delle scarpe

La sua gentilezza e il suo sorriso sono stati per più di mezzo secolo il “marchio di fabbrica”, il biglietto da visita del negozio che ha fatto e continua fare la storia di Vimercate.

Vimercate piange Rosa Carla Rocca

La scorsa settimana si è spenta a 85 anni Rosa Carla Rocca, titolare del notissimo negozio di calzature “Roscio Rocca”, in piazza Santo Stefano. La signora Rosa Carla ha raggiunto il suo Egidio Roscio, il marito con cui aveva mandato avanti l’attività per decenni, scomparso nel 2021.

Una passione ereditata dai genitori

Un altro capitolo che si chiude per un’impresa che prosegue da tempo grazie ai due figli, Enrico ed Elisabetta.
Una tradizione che Rosa Carla Rocca aveva ereditato da papà Enrico e da mamma Celeste Beretta, che avevano aperto il negozio alla fine degli anni Trenta del secolo scorso. Poi proseguita, con un legame forte e indissolubile, con il marito Egidio e i due figli, che sino all’ultimo hanno voluto rispettare le volontà della mamma, tenendo il negozio aperto, sotto l’abitazione di famiglia, anche nei giorni del lutto.

“Carla vi saluta”

“Nei giorni scorsi, quando ha capito che stava per andarsene ci ha chiesto espressamente di non chiudere il negozio – hanno raccontato Elisabetta ed Enrico – Ci ha detto di accogliere le persone e di dire a tutti: “Carla vi saluta”. Perché per la mamma questo posto era tutto e i suoi clienti erano in cima ai suoi pensieri”.

Rosa Carla Rocca

Un mese fa l’ultima visita in negozio

“Un mese fa, tornata dall’ospedale – hanno aggiunto Elisabetta ed Enrico – era riuscita a scendere di nuovo in negozio. Aveva registrato anche un breve video che abbiamo voluto condividere sui social. “Dopo tanto tempo, rieccomi con le mie scarpe”, aveva detto felice. E noi siamo onorati di essere i suoi figli, del bene che ha lasciato, del suo sorriso, della sua gentilezza, della sua eleganza, della sua professionalità e della sua umiltà. Lei si considerava sempre una semplice ciabattina, che aveva imparato a leggere proprio grazie ai numeri sulle scatole delle scarpe”.

La benemerenza

Con orgoglio, insieme al marito Egidio, e con un pensiero ai genitori, nel 2006 aveva ritirato in Comune la benemerenza civica.
«Sono stati mesi difficili – hanno proseguito i figli – Siamo però sollevati dal fatto che la mamma se ne sia andata serenamente e che ora sia di nuovo con papà. Vogliamo ringraziare con tutto il cuore il reparto di Chirurgia dell’Ospedale di Vimercate e in particolare il dottor Roberto Caterini. Un grande e sentito grazie anche alle straordinarie persone delle Cure palliative. Non dimenticheremo mai quanto hanno fatto per la nostra mamma, con delicatezza e professionalità. Non hanno mai lasciato sola lei e nemmeno noi».
Tante le persone che sabato mattina hanno presenziato nel Santuario della Beata Vergine del Rosario alle esequie per l’ultimo saluto alla «Signora delle scarpe».