A segnalare la presenza dell’uomo – in evidente stato di agitazione – che si aggirava per la zona della stazione di Monza, è stato il personale dell’Esercito, impegnato nell’operazione Strade sicure. Una volta accompagnato in Questura per gli accertamenti del caso, ha dato in escandescenze, aggredendo gli agenti.
L’intervento della Polizia
I fatti si sono verificati mercoledì, il 24 giugno 2026, a Monza, quando gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti nei pressi dello scalo di via Arosio a supporto del personale dell’Esercito Italiano, impegnato nell’operazione “Strade Sicure”, e che poco prima aveva segnalato la presenza di un uomo in evidente stato di agitazione.
Gomitate e calci agli agenti durante il controllo
Una volta fermato, è stato accompagnato presso gli uffici della Questura per le procedure di identificazione. L’uomo, un cittadino salvadoregno di 41 anni, con numerosi precedenti di polizia e permesso di soggiorno scaduto, dopo un iniziale atteggiamento collaborativo, ha improvvisamente opposto una violenta resistenza agli operatori, colpendoli con spinte, gomitate e calci nel tentativo di sottrarsi agli accertamenti.
L’arresto
Gli agenti sono riusciti a immobilizzarlo senza riportare lesioni e hanno proceduto al suo arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale.