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Parco di Monza, svelato il mistero del reperto riemerso nel Lambro

Il blocco di pietra potrebbe provenire dalla chiesa di Santa Maria risalente al periodo gotico trecentesco meneghino

Parco di Monza, svelato il mistero del reperto riemerso nel Lambro

Il blocco di pietra decorato riemerso dalle acque del Lambro nel Parco di Monza potrebbe raccontare una storia lunga quasi sette secoli. Il reperto, affiorato il 10 giugno nei pressi del Mulino del Cantone, sarebbe infatti riconducibile all’antica chiesa di Santa Maria in Brera a Milano, uno dei più importanti esempi di architettura gotica trecentesca della città.

L’ipotesi sul reperto

Monza reperto nel Lambro

È questa l’ipotesi emersa dai primi studi, che sarà ora verificata attraverso ulteriori approfondimenti condotti insieme alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Monza Brianza e Pavia. Se la teoria sarà confermata, il ritrovamento costituirà un’ulteriore testimonianza dei profondi legami storici tra i grandi cantieri monumentali di Milano e quelli di Monza.

La vicenda affonda le radici nell’Ottocento, quando la chiesa di Santa Maria in Brera venne prima modificata e poi demolita su progetto dell’architetto Pietro Gilardoni per consentire l’ampliamento dei Saloni Napoleonici destinati alle gallerie di Brera. Parte delle decorazioni marmoree dell’edificio fu però recuperata e trasportata nel Parco di Monza dall’architetto Luigi Canonica, che le riutilizzò nella costruzione della Cascina San Fedele, inserendole nel portale e nelle bifore della facciata.

Lo studio e la ricostruzione

A rafforzare questa ricostruzione è il confronto con un frammento di arcata decorata con motivi floreali, attribuito allo scultore Giovanni di Balduccio o alla sua bottega. Il manufatto, ceduto nel 1867 da Vittorio Emanuele II al Museo Patrio di Archeologia di Milano insieme ad altri elementi provenienti dalla stessa chiesa e fino ad allora conservati nel Parco di Monza, è oggi custodito nelle collezioni del Museo d’Arte Antica del Castello Sforzesco. Il motivo ornamentale, caratterizzato da una rosetta centrale circondata da foglie all’interno di un riquadro rettangolare, risulta praticamente identico a quello del blocco rinvenuto lungo il Lambro.

Resta ora da chiarire un ultimo interrogativo: come e perché una parte di quelle antiche decorazioni sia finita sulle sponde del fiume che attraversa il Parco di Monza.