Sono stati pubblicati, dopo tre anni, i dati relativi alla situazione patrimoniale degli amministratori di Giussano
Primo in classifica, l’ingegnere di Fratelli d’Italia, Alessandro Redaelli.
La pubblicazione dei dati: anno 2024, periodo di imposta 2023
Nei giorni scorsi sono stati pubblicati sul sito del Comune (nella sezione Amministrazione trasparente) i dati reddituali e la situazione patrimoniale di tutti gli assessori e consiglieri comunali, nel rispetto della legge n. 441 del 5 luglio 1982.
Da tre anni non venivano resi noti i redditi degli amministratori giussanesi: l’ultima volta è stata nel 2023, con i dati relativi alla situazione patrimoniale del 2021. Ora sono stati presentati i redditi del 2024, dai quali emerge che i due ingegneri dell’Aula «battono» il sindaco, in termini di guadagni.
Il podio
Il più «ricco» del Consiglio comunale è infatti l’ingegnere Alessandro Redaelli, di Fratelli di Italia che ha dichiarato un reddito complessivo di 248.700 euro, è proprietario di tre fabbricati, ha due auto, una moto ed è l’azionista di maggioranza di Ate srl. Non se la passa male neppure Angelo Molteni, consigliere di Forza Italia, ingegnere meccanico attualmente occupato part-time come consulente che nel 2024 ha presentato una dichiarazione dei redditi da 108.505 euro. Terzo classificato il sindaco Marco Citterio, funzionario in regione che ha dichiarato 52.576 euro.
Il sindaco ha un’indennità di carica di quasi 25.000 euro. Nel primo anno di mandato Citterio era al secondo posto con quasi 78.000 euro lordi, (nella dichiarazione del 2021 erano 61.390).
La top ten
Sfiora di poco i 50.000 euro l’assessore Felice Pozzi; nella dichiarazione del 2021 il geometra aveva 57.000 euro di reddito.
Quinto in classifica è il vice sindaco Adriano Corigliano che ha dichiarato 45.671 (la sua indennità di carica è di 24.840 euro). Con una differenza di pochi euro rispetto a Corigliano, c’è la consigliera della Lega Donatella Nespoli, che ha presentato una dichiarazione pari a 45.657 euro nel periodo di imposta 2023.
E’ in settima posizione l’assessore Paola Ceppi (fratelli d’Italia) che percepisce una indennità di carica di 11.178 euro annui e ha un reddito di 44.296 euro. E’ tra i primi 10 della classifica la consigliera Greta Galimberti di Forza Italia con un una dichiarazione che sfiora gli 41 mila euro e chiude la top ten l’ex sindaco Matteo Riva, oggi capogruppo del Pd, con un reddito poco superiore ai 40.000 euro.
Dall’undicesimo posto a scendere
Scendendo nella classifica si trova la consigliera Arianna Turati di Forza Italia con un reddito poco superiore ai 36mila euro. In dodicesima posizione si trova il consigliere di minoranza Pierluigi Elli con un reddito poco al di sotto dei 36.000 euro. Supera poi di poco i 32mila euro l’assessore ai Lavori pubblici Giacomo Crippa (Forza Italia) che ha un’indennità di carica di 11.178 euro. Quattordicesima posizione per Roberto Villa, consigliere della Lega, che ha dichiarato 28.259 euro.
A seguire si piazza il consigliere di Fratelli d’Italia Alfredo Angelo Bellotti con poco più di 24.000 euro. In sedicesima posizione il consigliere di minoranza del Pd, Stefano Nespoli, insegnante, con 22.122 euro, seguito dalla «collega di banco» Stefania D’Asaro, con 22.122 euro.
Chiudono la classifica la consigliera della Lega Sabrina Costanzo con 21mila euro, l’assessore alla Pubblica Istruzione Sara Citterio, della Lega, che ha un’indennità di carica piena, di 22.352 euro, avendo richiesto una aspettativa dal lavoro per dedicarsi totalmente al suo ruolo di amministratore e un reddito complessivo dichiarato di 20.796. Penultimo della classifica l’ingegnere Stefano Tagliabue, presidente del Consiglio comunale che percepisce una indennità di carica di 22.356 euro e ha dichiarato un reddito di 20.166 euro. Ultimo in classifica il consigliere di Fratelli d’Italia Fabrizio Crippa con 15.325 euro. Nessun reddito dichiarato infine per la studentessa Sara Borello, consigliera di Fratelli d’Italia.