I fatti

Ristoratore coraggioso fa acciuffare il vandalo seriale che sfregiava le auto

Nell’ultimo mese e mezzo l’uomo era diventato l’incubo di San Biagio, danneggiando non poche vetture

Ristoratore coraggioso fa acciuffare il vandalo seriale che sfregiava le auto

Un’età di circa cinquant’anni, vestito normalmente, cuffiette nell’orecchio, aria tranquilla, italiano. Insomma, il tipo che neanche noteresti per strada. O il vicino di casa cui chiedere una mano, al bisogno.

Ristoratore coraggioso fa acciuffare il vandalo seriale

Invece sono i lineamenti del vandalo seriale delle auto di San Biagio,  a Monza, colui che nell’ultimo mese e mezzo ha danneggiato diverse vetture parcheggiate nel quartiere a colpi di righe sulle fiancate e sui vetri. E che ora è stato fermato dalle forze dell’ordine grazie alla tecnologia e soprattutto al colpo d’occhio, all’intraprendenza, al coraggio e al senso civico di un ristoratore. Roba da Giovannino d’oro, se non li avessero appena assegnati.

I danni alle auto

Tutto inizia circa un mese e mezzo fa. Racconta Mirko Grassi, (nella foto in apertura) dipendente del ristorante La Tola Emiliana, di via Monti e Tognetti 8: «Abbiamo iniziato a ricevere lamentele e segnalazioni su danni alle auto parcheggiate nei dintorni, in particolare nell’area di parcheggio di Brianzatende, con cui abbiamo un accordo per far posteggiare i nostri clienti. Abbiamo presentato denuncia contro ignoti e cominciato a far ballare gli occhi, prestando maggiore attenzione a quello che avveniva fuori dal ristorante». Una prima svolta una decina di giorni fa: «La telecamera di bordo dell’auto parcheggiata di un mio collega ha ripreso un individuo mentre sfregiava un’auto. Abbiamo immediatamente girato il video alle forze dell’ordine».

L’intervento della Polizia

Poi, mercoledì scorso, attorno alle 18.30, la svolta definitiva: «Ero uscito a fumare una sigaretta dopo aver cenato e prima di prendere servizio, quando mi vedo passare davanti quel tipo. L’ho subito fermato e fatto chiamare dai miei colleghi la Polizia di Stato. Non ha tentato di divincolarsi, gli ho detto che sapevo che era lui l’autore dei danneggiamenti. Non ha risposto alle mie domande, mi è parso quasi rassegnato».
Gli agenti della Polizia sono arrivati subito: «Sono stati bravissimi, l’hanno preso con sè e gli hanno trovato addosso un cacciavite e un coltello». Il caso pare chiuso: «Lamentele dai clienti non ne abbiamo avute, però era decisamente fastidioso sapere che i mezzi parcheggiati nei dintorni sarebbero stati costantemente a rischio di vandalismo».
Ad assistere ai fatti “in diretta”, per caso, anche il consigliere comunale Massimiliano Longo che ha voluto plaudire al titolare dell’attività: «E’ importante aver fermato una persona che ha provocato danni non indifferenti – ha dichiarato – Si tratta di esborsi di centinaia di euro a carico delle famiglie che, soprattutto in momenti come questi, faticano ad arrivare a fine mese».