Anniversario

Campane a festa a San Giovanni Battista per i sessant’anni di fondazione della parrocchia

Don Mauro: "Oltre la storia qui un insieme di relazioni tra uomini, giovani e anziani hanno trovato casa. I segni di questa fraternità in questa parrocchia sono davvero belli".

Campane a festa a San Giovanni Battista per i sessant’anni di fondazione della parrocchia

Sono suonate le campane a festa a San Giovanni Battista a Desio: sessanta anni tondi per la parrocchia del rione storico, dedicata nel 1966 al patrono, al parroco di Desio, don Giovanni Bandera, (persino al Papa, Paolo VI) e al primo gruppo di giovani desiani vicino ai Saveriani, che allora animavano il quartiere.

La parrocchia di San Giovanni Battista compie sessant’anni

È stato il parroco della Comunità pastorale Santa Teresa di Gesù Bambino, don Mauro Barlassina, a ricordare l’anniversario: “La parrocchia di San Giovanni Battista non è solo una storia – ha detto il prete – ma un insieme di relazioni tra uomini, giovani e anziani, che qui hanno trovato casa. Adesso alcuni ci criticano dicendo che le comunità pastorali sono la morte della parrocchia. Ma bisogna capire cosa significa camminare insieme ed essere comunità. L’ho chiesto a San Giovanni Battista. Lui mi ha risposto con tre parole: voce, determinazione, umiltà. Questa parrocchia è queste tre parole insieme. E forse la fraternità dei preti non è un sottrarre preti alle persone, ma un modo per le persone di incontrare una comunità di fratelli. I segni di questa fraternità in questa parrocchia sono davvero belli”.

La chiesetta di San Rocco custodisce la storia delle origini

È la chiesetta di San Rocco, in realtà, poco più in là, in via Monte Rosa, a custodire l’origine della chiesa più grande, ai confini della cascina Bolagnos. Nel 1933 il vecchio forno nel cortile della cascina era stato trasformato in un luogo di culto, dedicato a San Rocco, ogni anno ritrovo della festa patronale che si celebra a settembre. Mentre la città cresceva per le grandi  migrazioni, negli anni Cinquanta, erano nate cinque nuove parrocchie. L’ultima fu quella di Cascina Bolagnos-San Giovanni Battista, di poco più di 3100 abitanti. Oggi, c’è quasi il triplo di quelli di allora che “nel 1983 – ricorda il sagrestano Guido Crespi, classe 1947 – iniziavano a tirare su i soldi per costruire una nuova chiesa, più grande, voluta dal prevosto, don Giorgio Solbiati, scomparso quest’anno: un lavoro da 4 miliardi di lire, finito di pagare dalla comunità solo nel 2000″.

Una mostra per ricordare la storia della parrocchia

Una mostra, allestita dal gruppo campanari “Tocchi e rintocchi” di San Giovanni Battista, ne ha raccontato le tappe, attraverso fotografie d’epoca, documenti e costumi: i ricordi sul centro sportivo Sgb, sulla contrada del Palio degli Zoccoli e poi un video speciale sulla vita della parrocchia hanno completato il tutto.