Niente giostre, per quest’anno, alla tradizionale festa patronale di Lissone, che si terrà il prossimo ottobre. Rfi ha bocciato l’ipotesi di posizionarle negli spazi adiacenti alla stazione. Non essendoci altri luoghi disponibili (nel campo di via Cilea le giostre affonderebbero per il peso), la scelta è di tenere una patronale senza giostre.
Colpo di scena sulle giostre
Lo ha comunicato la sindaca di Lissone Laura Borella ieri sera, in apertura della seduta di Consiglio comunale martedì 7 luglio 2026: “Entro fine luglio inizieranno gli interventi per il rifacimento di piazzale degli Umiliati (dove tradizionalmente si tiene la sagra, ndr). L’ipotesi di sistemare, per quest’anno, le giostre attorno alla stazione è stata respinta da Rfi. Per quest’anno la festa si terrà, ma senza giostre, mancando altre aree idonee a sopportare il peso delle apparecchiature”.

Il no di Rfi
Secondo Rfi, le giostre avrebbero causato rumore, coprendo gli avvisi sonori ai viaggiatori; le luci avrebbero potuto interferire con il lavori dei macchinisti dei convogli; troppa gente sarebbe stata vicino alla linea ferroviaria. Di qui il niet, per ragioni di sicurezza, in una comunicazione al Comune della settimana scorsa.
Nella seduta di Consiglio si sarebbe dovuto discutere, tra l’altro, proprio un ordine del giorno di Daniele Fossati, capogruppo di Lissone in movimento, che fa parte della maggioranza, che chiedeva all’Amministrazione di rivedere la decisione di sistemare le giostre vicino alla stazione paventando ragioni di sicurezza e logistiche, con forti disagi per i pendolari e per la viabilità.
Un documento superato dalla comunicazione di Rfi. La festa patronale 2026 sarà senza giostre per i lissonesi. L’auspicio è che la “nuova” piazza Umiliati sia pronta per l’ottobre 2027.