Gradita novità

Lesmo, nasce la nuova ciclofficina: quando la partecipazione diventa bene comune

Inaugurata domenica scorsa la nuova struttura dedicata alle due ruote: il progetto è stato realizzato interamente grazie alla sinergia tra volontari, associazioni e istituzioni, dimostrando che il bene comune nasce dalla partecipazione attiva

Lesmo, nasce la nuova ciclofficina: quando la partecipazione diventa bene comune

Non solo un punto di assistenza per le due ruote, ma un nuovo presidio di sostenibilità e accoglienza nato dalla forza del lavoro collettivo.

Domenica scorsa 5 luglio, la comunità di Lesmo ha vissuto un momento importante con l’inaugurazione della nuova ciclofficina che si trova in via Marconi, accanto alla Casa dell’acqua e al parcheggio dove il lunedì mattina viene allestito il mercato stettimanale.  A guardarla bene, non è semplicemente un luogo dove riparare le biciclette o gonfiare le gomme, ma molto di più: è il simbolo tangibile di una comunità che ha voglia di fare, di partecipare e di prendersi cura, giorno dopo giorno, del proprio territorio.

Un inno alla mobilità dolce

“Questa ciclofficina parla innanzitutto di mobilità dolce e di uno stile di vita più sostenibile, invitandoci a riscoprire la bicicletta come mezzo ideale per vivere i nostri spazi urbani – ha sottolineato il sindaco Sara Dossola –  Tuttavia, il valore profondo di questo progetto risiede nella storia che racconta: la storia di ciò che possiamo realizzare quando cittadini, volontari, associazioni, imprese e istituzioni decidono di sedersi allo stesso tavolo e di lavorare, concretamente, nella stessa direzione”.

Il raggiungimento di questo traguardo è il frutto di un impegno corale che merita di essere sottolineato. La ciclofficina, ribattezzata “la piazzetta del ciclista” è completa di rastrelliera, pompa di gonfiaggio e un kit di attrezzi per le piccole emergenze meccaniche.

L’impegno corale

“Un ringraziamento speciale va a tutti gli sponsor che hanno creduto nell’iniziativa, al gruppo di lavoro “Sport e Tempo Libero” di Lesmo Amica, all’Ufficio Tecnico comunale e, naturalmente, a tutti i volontari. È grazie al loro contributo, fatto di tempo, dedizione e passione, che è stato possibile realizzare questa struttura, completata interamente grazie al lavoro di chi crede nel bene comune – ha continuato il sindaco – In fondo, crediamo che la qualità della vita di una comunità si costruisca proprio attraverso questi gesti: con azioni concrete, con la voglia di mettersi in gioco e con la capacità di costruire insieme qualcosa di utile per tutti. La nuova ciclofficina non è solo un progetto concluso, ma un invito aperto a chiunque voglia condividere questo percorso di cura del nostro futuro”.

L’invito è quello di scoprire questo nuovo angolo di Lesmo, nato dalla partecipazione di tutti e pensato, davvero, per essere un punto di riferimento per tutta la cittadinanza.