Amministrazione

Contributi alle scuole paritarie: dal Comune 900 euro per ogni bambino iscritto

Previsto un «extra» di 30.000 euro annui negli istituti dove il75% dei bambini è residente

Contributi alle  scuole paritarie: dal Comune 900 euro per ogni bambino iscritto

L’Amministrazione  comunale di Giussano ha sottoscritto le convenzioni con le cinque scuole paritarie presenti sul territorio fissando i contributi che saranno assegnati ad ogni materna.

Convenzioni con le scuole paritarie

Nuove convenzioni del Comune con le scuole dell’infanzia paritarie «Luigi Proserpio», «Immacolata», «Divina Provvidenza», «Maria Bambina» e «Giuseppe Aliprandi». Nell’ultima annualità i bambini che le hanno frequentato sono stati circa 500, un dato in progressiva diminuzione come conseguenza del calo demografico che ha reso necessario adeguare gli strumenti di sostegno alle nuove esigenze del territorio. E in questo senso, la principale novità della convenzione approvata dalla Giunta riguarda proprio il criterio di assegnazione dei contributi.

900 euro per ogni bambino iscritto, anche se non residente

Il Comune erogherà un contributo annuale di 900 euro per ogni bambino iscritto entro il 31 agosto, indipendentemente dalla residenza. Accanto a questa misura, viene introdotta una premialità destinata alle scuole che svolgono un ruolo particolarmente significativo per la comunità : gli istituti nei quali almeno il 75% degli iscritti è residente a Giussano riceveranno infatti un «extra» di 30.000 euro annui. Per garantire la copertura di tutti i contributi previsti, l’Amministrazione stima un incremento dello stanziamento di circa 16.000 euro rispetto alle annualità precedenti. Le risorse saranno definitivamente allocate nell’ambito del prossimo Piano per il Diritto allo Studio. Nella convenzione si conferma inoltre il sostegno all ‘inclusione degli alunni con disabilità. Restano infatti invariati i contributi, per i quali il bilancio comunale prevede già uno stanziamento complessivo di 50.000 euro all’anno. Prima della definizione del nuovo accordo, il Comune ha avviato un confronto con tutte le realtà educative che operano nella fascia d’età tra i 3 e i 6 anni, lavorando per individuare un percorso condiviso.

L’assessore

La convenzione, approvata nei giorni scorsi, avrà durata annuale, una scelta dettata dalla volontà di monitorare l’evoluzione del contesto per poter valutare, con dati aggiornati, gli eventuali sviluppi.

«Questa convenzione rappresenta la fotografia del momento – ha spiegato l’assessore Sara Citterio – Nasce dall’ascolto delle criticità che le scuole ci hanno rappresentato rispetto alla precedente convenzione; con i numeri di oggi, non risultava più pienamente sostenibile. Abbiamo scelto di definire uno strumento che rispondesse alle esigenze attuali, rafforzando il sostegno del Comune. Si tratta di una convenzione che siamo pronti a confermare anche negli anni futuri qualora continuasse a rispecchiare certi bisogni; siamo sempre disponibili, se necessario, a nuove modalità di collaborazione».