Il loro comportamento sospetto ha attirato l’attenzione dei Carabinieri che hanno fatto scattare la perquisizione dei mezzi sui quali si trovavano in un supermercato di Seregno. I militari hanno poi deciso di estendere la perquisizione anche all’abitazione della coppia a Carate Brianza dove sono stati trovati oltre 15 kg di droga nascosti nel frigorifero e già suddivisi in dosi da 100 grammi. Per questo per la coppia di pusher, un uomo di 33 anni e una donna di 26 sono scattate le manette.
Movimenti sospetti nel parcheggio del supermercato
L’operazione è scattata nel pomeriggio di venerdì scorso, quando i militari, in servizio di contrasto ai reati predatori e connessi alle sostanze stupefacenti, hanno notato dei movimenti ambigui nel parcheggio di un supermercato della città Seregno, in una zona nota per essere punto di incontro tra soggetti che gravitano nell’ambiente dello spaccio. Da un’autovettura appena sopraggiunta, alla cui guida si trovava la donna in compagnia di altri due individui, è sceso un uomo che è salito a bordo di un secondo veicolo in sosta, iniziando ad armeggiare all’interno dell’abitacolo. I Carabinieri, avendo riconosciuto uno dei passeggeri, insospettiti, hanno deciso di intervenire immediatamente per procedere al controllo e all’identificazione di tutti i presenti.
Perquisizione domiciliare e sequestro di hashish
Le successive verifiche finalizzate alla ricerca di droga sono state estese anche alle abitazioni dei soggetti controllati. In particolare l’appartamento dei due conviventi è stato localizzato a Carate Brianza. Qui è stata eseguita una perquisizione domiciliare che ha dato esito positivo: in un frigorifero sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 15,4 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, suddivisa in panetti da circa 100 grammi ciascuno e confezionata in buste di cellophane di vario peso. La droga è stata sottoposta a sequestro e inviata presso il Laboratorio di Analisi del Comando Provinciale Carabinieri di Milano per i successivi accertamenti.
Arresto e decisione del giudice
Al termine delle formalità di rito, i due conviventi sono stati dichiarati in stato di arresto. Invece la posizione del secondo passeggero dell’auto è risultata estranea ai fatti. Su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Monza, gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Seveso, in attesa del giudizio con rito direttissimo celebratosi nella mattinata successiva, all’esito del quale il Giudice, convalidando l’arresto, ha disposto per entrambi l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.