É un commento positivo quello del consigliere regionale di Forza Italia Fabrizio Figini sullo stanziamento approvato nella giornata di ieri, mercoledì 8 luglio, in Commissione Bilancio per la Metrotranvia Milano-Desio-Seregno.
Metrotranvia Milano-Desio-Seregno, Figini (FI): “Regione stanzia altri 25 milioni contro gli extracosti, ora Città Metropolitana faccia la sua parte”
L’esponente di Forza Italia ha infatti plaudito agli ulteriori 25 milioni di euro che Regione Lombardia ha messo a disposizione per contrastare gli extracosti dell’opera.
“Regione Lombardia dimostra ancora una volta con i fatti di essere al fianco dei cittadini e del territorio, intervenendo con estrema concretezza per risolvere criticità di cui non abbiamo responsabilità – ha sottolineato Figini – Con l’approvazione odierna in Commissione Bilancio dell’emendamento all’Assestamento 2026-2028, andiamo a stanziare ulteriori 25 milioni di euro a favore della Città Metropolitana di Milano per il finanziamento della metrotranvia Milano-Desio-Seregno. Nello specifico, l’intervento prevede un’erogazione di 15 milioni di euro per l’annualità 2029 e di ulteriori 10 milioni per il 2030”.
L’auspicio del consigliere azzurro
Il consigliere azzurro ha però auspicato che anche Città Metropolitana di Milano faccia altrettanto:
“Di fronte a un quadro economico critico, che ha visto i costi complessivi dell’opera lievitare dai 258.575.000 euro approvati nel 2022 agli oltre 381 milioni di euro aggiornati al 2025, Regione Lombardia non si è voltata dall’altra parte. Abbiamo deciso di incrementare il nostro sforzo, andando ad aggiungere questi 25 milioni per coprire parzialmente questo divario. Il nostro obiettivo primario è tutelare la Brianza e il Nord Milano: pendolari, residenti e attività commerciali stanno pagando un prezzo altissimo a causa dei cantieri fermi. Non ci sono più alibi per tenere bloccata un’infrastruttura così strategica. Regione Lombardia ha fatto la sua parte per far ripartire i lavori, ora ci aspettiamo che Città Metropolitana faccia altrettanto senza perdere un solo giorno in più”, conclude Figini.