Una serie di misure contro l’Ambrosia, che coinvolgono anche i privati.
Anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Vimercate adotta misure per contrastare la diffusione dell’Ambrosia, pianta infestante altamente allergizzante che fiorisce tra agosto e settembre producendo grandi quantità di polline, causa frequente di pollinosi tardo-estiva.
L’ordinanza e gli obblighi per i privati
Con l’ordinanza, firmata dal sindaco Francesco Cereda, il Comune richiama proprietari e gestori di terreni, aree verdi abbandonate, aree industriali dismesse, cantieri edili e amministratori condominiali all’obbligo di vigilanza e di intervento contro la pianta, che cresce preferibilmente su terreni incolti, e campi coltivati a semina rada.
Lo sfalcio metodo più efficace
L’ordinanza recepisce le indicazioni dell’Allegato Tecnico della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, trasmesse da ATS Brianza, che individuano nello sfalcio il metodo di contenimento più efficace.
“Gli interventi – fa sapere il Comune – devono essere effettuati prima della maturazione delle infiorescenze, quando le piante raggiungono un’altezza media di 30 cm, con taglio il più basso possibile. In ambito agricolo lo sfalcio va eseguito nella prima metà di agosto, con un eventuale secondo intervento a inizio settembre in caso di ricaccio; in ambito urbano sono consigliati due sfalci, a fine luglio ed entro fine agosto. In alternativa allo sfalcio, in ambito agricolo sono ammessi trinciatura, diserbo con prodotti a base di acido pelargonico, aratura e discatura; in ambito urbano inerbimento permanente, pacciamatura ed estirpamento”.
Pulizia anche di cortili e marciapiedi
Il Comune invita inoltre tutti i cittadini a effettuare una periodica pulizia di cortili e marciapiedi di propria pertinenza, e a favorire la semina di colture antagoniste come il prato inglese o il trifoglio, in grado di ostacolare lo sviluppo dell’Ambrosia.
Multe fino a 1.200 euro
Chi non rispetterà le disposizioni dell’ordinanza sarà soggetto a sanzioni amministrative fino a 300 euro per le aree fino a 3.000 m², e fino a 1.200 euro per le aree superiori.