Ambiente

Liberate 3mila coccinelle antagoniste contro la Takahashia japonica

Il Comune ha scelto di non utilizzare prodotti chimici per contrastare l'insetto infestante che attacca che le piante.

Liberate 3mila coccinelle antagoniste contro la Takahashia japonica

Contrastare la Takahashia japonica nel modo più biologico possibile, senza usare prodotti chimici.

Liberati 3mila coccinelle antagoniste su 31 piante infestate

Questo l’obiettivo dell’intervento effettuato dal Comune di Agrate Brianza nella giornata di mercoledì 8 luglio, quando sono stati liberati, su 31 piante infestate dall’insetto di origine asiatica, un totale di 3.000 insetti antagonisti.

Quelli liberati sui 31 alberi più colpiti dalla presenza dell’insetto giapponese sono esemplari adulti di Rhyzobius lophantae. Le piccole coccinelle resteranno attive per circa 45 giorni, con l’obiettivo di contribuire al contenimento del fenomeno in vista della prossima stagione.

Già effettati anche lavaggi fogliari

“L’attività  – fa sapere il Comune – conclude un ciclo di lavaggi fogliari effettuati nelle scorse settimane sulle chiome maggiormente colpite. Nei prossimi mesi proseguirà il monitoraggio e, nel periodo più opportuno, saranno valutate eventuali nuove potature mirate qualora l’infestazione dovesse ripresentarsi. Quello di mercoledì rappresenta l’ultimo tassello di un percorso di contrasto alla Takahashia japonica avviato fin dall’inizio dell’anno. I primi interventi sono stati legati all’asportazione fisica dei rami infestati, con potature mirate effettuate tra febbraio e aprile. È seguita poi una seconda fase, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, con due cicli di lavaggi fogliari con sapone molle che hanno interessato complessivamente 140 alberi sul territorio cittadino. Ora è il turno delle coccinelle, con il rilascio degli insetti antagonisti. Tutti i trattamenti seguono pedissequamente le indicazioni del Servizio Fitosanitario di Regione Lombardia, che stabilisce le tempistiche e i metodi corretti per intervenire in modo efficace”.

Proseguiranno poi nei prossimi mesi i controlli e il monitoraggio per verificare l’evoluzione della presenza della Takahashia japonica sul territorio di Agrate.

Possibile inviare segnalazioni

“Si ricorda  – prosegue la nota del Comune – che, in caso di avvistamento dell’insetto sugli alberi pubblici, è possibile inviare una segnalazione all’Ufficio Ecologia scrivendo una mail all’indirizzo settorellppedecologia@comune.agratebrianza.mb.it, indicando l’albero coinvolto e la via in cui si trova. Per rendere la segnalazione più efficace e velocizzare il riscontro, si consiglia di indicare anche il codice dell’albero, frutto del censimento effettuato nei mesi scorsi e riportato sul cartellino apposto sul tronco della pianta”.

L’assessore: “Contrasto alla Takahashia japonica senza usare prodotti chimici”

“L’obiettivo di questo intervento è quello di testare forme di contrasto alla Takahashia japonica e di difesa dell’ambiente che non prevedono l’utilizzo di prodotti chimici – sottolinea l’assessore alle Politiche Ambientali, Roberto Strabello – Si tratta di una sperimentazione che speriamo porti risultati positivi, perché è più cautelativa rispetto alla biodiversità. Siamo però fiduciosi in quanto abbiamo già visto all’opera questi interventi in altri Comuni, dunque contiamo di riuscire a ridurre la presenza della Takahashia in maniera naturale. Ora non ci resta che attendere qualche settimana per avere già un primo riscontro e tracciare un bilancio di questo intervento”.