La commemorazione

Seveso commemora i 50 anni dal disastro dell’Icmesa, arrivato il presidente Mattarella

Emozionante il discorso d'accoglienza della sindaca Alessia Borroni: "Presidente, sì noi siamo contagiosi, ma contagiosi di vita"

Seveso commemora i 50 anni dal disastro dell’Icmesa, arrivato il presidente Mattarella

É partita la cerimonia al Bosco delle Querce di Seveso per l’anniversario di commemorazione dai 50 anni dal disastro dell’Icmesa.

Seveso commemora i 50 anni dal disastro dell’Icmesa, arrivato il presidente Mattarella

Arrivato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, atteso per celebrare il mezzo secolo di un evento che ha cambiato profondamente la storia di Seveso e dell’area circostante.

Il Capo dello Stato è stato accolto dalle note dell’Inno di Mameli suonato dalle Bande musicali La Cittadina di San Pietro Seveso, la Santa Cecilia Seveso e Il Rifugio di Seregno.

Le parole della sindaca Borroni

La cerimonia è stata aperta dall’intervento della sindaca di Seveso Alessia Borroni:

“Presidente, autorità civili e religiose, cittadini e cittadine benvenute. Presidente la sua presenza per la comunità di Seveso rappresenta un’occasione storica. Ho iniziato ad organizzare questa giornata più di un anno fa. Quando lo scorso ottobre ho saputo che il programma pensato e organizzato era stato letto e condiviso da lei l’emozione è stata immensa. Cinquant’anni fa, alle 12.37 la vita della nostra collettività è cambiata per sempre con l’incidente ambientale più grande della storia della nostra nazione. Intere famiglie dovettero abbandonare le loro case dall’oggi al domani. Cicatrici che fanno parte della nostra identità. Presidente non abbiamo però abbandonato la nostra terra e il nostro futuro. Abbiamo voluto voltare pagina perchè di fronte a quanto accaduto ci sono stati uomini che hanno rimboccato le loro maniche per ricostruire la nostra città. In quei giorni difficili i cittadini di Seveso furono testimoni di solidarietà. Da quel 10 luglio nacque la politica più importante dal punto di vista sanitario a livello europeo che porta proprio il nome della nostra città. La storia ci ha insegnato che la prevenzione per la tutela della salute costa meno di qualsiasi spesa per la gestione dell’emergenza. Questa terra non ha esportato solo un protocollo, ma anche eccellenze. Questo parco dove ci troviamo oggi è l’anima stessa di Seveso ed è l’emblema della ripartenza della nostra città. Dove c’erano macerie ora crescono alberi, dove c’era morte, ora c’è un posto dove camminano i bambini. Presidente, sì noi siamo contagiosi, ma contagiosi di vita. A 50 anni da quel giorno, Seveso non chiede nulla, ma vuole solo dire grazie per quanto ricevuto dalle Istituzioni e soprattutto grazie per la sua presenza oggi”.

La cerimonia, è anche trasmessa in diretta streaming anche sul sito internet del Comune: https://www.comune.seveso.mb.it/it/news/prova-tv?type=1