Personaggio

Una fascia per la piccola miss alla prima volta in passerella

Giorgia protagonista al concorso di "Miss Giussano sotto le stelle"

Una fascia per la piccola miss alla prima volta in passerella

Una prima esperienza nata quasi per caso e trasformata in un piccolo trionfo.

Subito un successo per l’agratese Giorgia

E’ la storia di Giorgia Rotundo, 16 anni, di Agrate, studentessa del liceo delle Scienze Umane con indirizzo economico-sociale all’Istituto Carlo Porta di Monza, protagonista della sfilata “Miss Giussano Sotto le Stelle” andata in scena sabato della scorsa settimana. Per Giorgia si è trattato del debutto assoluto nel mondo delle passerelle. Ed è stato subito un successo.

Un’occasione arrivata in modo inatteso, attraverso una semplice conoscenza ma che ha subito acceso la sua curiosità per un ambiente che la affascina da tempo.

Giorgia Rotundo, a destra

“Un mondo che  mi ha sempre affascinato”

“Mi piacciono le modelle, mi ha sempre affascinato questo mondo, ma non avevo mai fatto niente prima”, ha raccontato.

Il concorso ha visto la partecipazione di una decina di ragazze tra i 16 e i 25 anni, impegnate in tre uscite ufficiali, diventate quattro con la cerimonia di premiazione finale. Le sfilate erano dedicate a diversi brand e negozi del territorio di Giussano, spaziando tra borse, occhiali, intimo e pigiami. Nei giorni precedenti l’evento, le partecipanti hanno anche avuto modo di provare gli abiti che avrebbero indossato in passerella.

Una prima esperienza intensa, che per Giorgia si è conclusa con un grande successo.

“E’ stata la mia prima sfilata, è arrivata per caso e non pensavo di vivere un’esperienza così intensa”, ha spiegato ancora la giovane, che ha ottenuto il titolo di Miss Casual; tra gli altri poi c’erano anche Miss Eleganza, Miss Sorriso e Miss Giussano.

A rendere questa prima volta ancora più significativa è stata anche la volontà di mettersi in gioco senza aspettative, vivendo l’esperienza con naturalezza.

“Probabilmente, se avrò l’occasione, mi riproporrò. E’ un mondo che mi affascina e che mi è sempre piaciuto”, ha concluso.