L'intervento

Non si ferma all’alt, scappa e una volta fermato aggredisce gli agenti: pusher arrestato

All'uomo, un 41enne marocchino trasferito poi in carcere, sono stati sequestrati 30 grammi tra cocaina e hashish e oltre 1.000 euro in contanti

Non si ferma all’alt, scappa e una volta fermato aggredisce gli agenti: pusher arrestato

Nella sera di mercoledì 8 luglio, la Polizia di Stato – personale delle Volanti della Questura di Monza e della Brianza – ha arrestato un cittadino marocchino di 41 anni sorpreso a Monza nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

Non si ferma all’alt, scappa e una volta fermato aggredisce gli agenti: pusher arrestato

Nell’ambito di controllo del territorio finalizzata al contrasto dello spaccio di droga in città, gli operatori della Volante hanno effettuato il controllo di una autovettura sospetta che circolava in via A. Cederna in direzione via Salvadori. La stessa, alla vista dei segnali acustici e luminosi azionati dagli equipaggi, ha tentato di eludere il controllo, aumentando rapidamente la velocità e cercando di darsi alla fuga, costringendo il personale ad un inseguimento lungo le vie cittadine.

Una volta terminata la propria marcia, perché impossibilitato a proseguire per via della chiusura del traffico veicolare, l’uomo ha abbandonato l’autovettura fuggendo a piedi a gran velocità, per poi essere fermato dopo circa un chilometro di inseguimento dagli agenti.

La resistenza agli agenti

A questo punto, il soggetto ha iniziato a dimenarsi colpendo più volte al corpo gli operatori, i quali, con non poca difficoltà, sono riusciti ad immobilizzarlo ammanettandolo.

Il sequestro di droga e denaro

Successivamente è scattata anche la perquisizione dell’autovettura, dove sono stati trovati all’interno del porta oggetti dello sportello anteriore lato conducente circa 30 gr tra cocaina e hashish.

Nei pantaloni dell’uomo sono state invece rinvenute banconote di piccolo taglio per un importo complessivo di euro 1050,00, presumibilmente provento dell’attività illecita dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato così arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

Convalida dell’arresto

Il 9 luglio si è tenuta poi l’udienza di convalida dell’arresto e il successivo giudizio. Al termine dell’udienza, l’arresto è stato convalidato ed è stata inoltre disposta la misura cautelare della custodia in carcere.