Meritato riposo

La maestra Gabriella va in pensione: Correzzana perde un pilastro della scuola dell’infanzia

Il prossimo 7 settembre i cancelli del plesso Maria Bambina si apriranno senza una figura storica

La maestra Gabriella va in pensione: Correzzana perde un pilastro della scuola dell’infanzia

Il prossimo sette settembre, quando ricomincerà l’anno scolastico, sarà una data spartiacque per la scuola dell’infanzia «Maria Bambina» di Correzzana. Per la prima volta dopo 23 anni, i cancelli del plesso si apriranno senza la presenza di una figura che ne ha segnato la storia recente: Gabriella Manzoni.

A 67 anni, l’amata insegnante arcorese è arrivata al traguardo della pensione, un passaggio che però vive con profonda malinconia. «Se fosse dipeso da me, sarei rimasta», ha confessato con sincerità. «Sono innamorata di questo lavoro e ho chiesto esplicitamente di poter continuare, ma il regolamento impone questo passo. Non è una scelta mia, ma un obbligo».

L’arrivo a Correzzana: un «fiore all’occhiello»

La storia professionale di Gabriella Manzoni è stata un lungo cammino attraverso la Brianza. Prima del ruolo fisso ha affrontato 25 anni di precariato, girando numerosi istituti. Ma Correzzana, ricorda con affetto, ha rappresentato qualcosa di diverso: «Tra tutte le scuole che ho girato, quella di Correzzana è un vero fiore all’occhiello e non è un caso se tutti vogliono venire qui…».

Un legame nato fin dal primo giorno, 23 anni fa, quando arrivò da Vimercate con una carica di energia… e di attrezzature. «Mi presentai al primo giorno di scuola armata di spugna e detergente per pulire – ha raccontato ridendo – Ma Gemma, la storica bidella, mi fermò subito chiedendomi cosa stessi facendo e spiegandomi che, a Correzzana, non avrei mai avuto bisogno di portarmi da casa l’occorrente per le pulizie». Da quell’aneddoto è nato un percorso straordinario che ha visto Gabriella diventare un punto di riferimento per l’intera comunità.

Una carriera tra passione e minibasket

Oltre all’aula, la sua vita è stata scandita dallo sport. È stata una grande promotrice del minibasket, disciplina che ha insegnato e proposto con entusiasmo a generazioni di bambini tra Correzzana, Vimercate e Arcore, convinta che il movimento fosse parte integrante della crescita educativa. Ripensando a oltre due decenni alla «Maria Bambina», i ricordi affiorano nitidi. Tra i momenti più singolari, Gabriella sorride ripensando alle feste di fine anno: «Le nostre attività didattiche diventavano realtà – ha sottolineato Manzoni – Un anno, al termine della scuola, avevamo regalato alle famiglie una papera vera: le avevamo nel giardino della scuola e ricordo ancora le scene divertenti in cui dovevamo correre a riprenderle quando iniziavano a vagare per il prato. L’anno successivo toccò ai pesciolini rossi. Erano piccoli gesti che legavano l’apprendimento alla cura e alla vita».
Accanto ai ricordi felici, non manca la memoria di momenti più bui. «Porterò sempre dentro di me il periodo del Covid – ha raccontato con emozione – È stato davvero difficile: noi insegnanti con le mascherine e i bambini così piccoli, che non potevano vedere i nostri sorrisi. È stata una prova durissima per tutti noi».

Il futuro e il grazie alle compagne di viaggio

Cosa farà dal primo settembre? «Non ho ancora un piano preciso», ha ammesso. Di una cosa, però, è certa: non sparirà nel nulla. Gabriella ha già garantito alle sue ex colleghe di rimanere a disposizione per dare una mano, segno tangibile di un legame che va oltre il semplice rapporto di lavoro. Proprio alle colleghe ha rivolto un pensiero speciale: «Voglio ringraziarvi di cuore per tutti questi anni passati insieme – ha detto – Abbiamo condiviso fatiche, gioie e una missione che ci ha tenute unite. Siete state una parte fondamentale di questo lungo percorso». Con il pensionamento di Gabriella Manzoni, Correzzana saluta non solo un’insegnante, ma un vero e proprio pilastro della comunità scolastica, una donna che ha saputo trasformare la didattica in una lunga e affettuosa dedizione verso i più piccoli.