Sanità

L’ospedale di Carate Brianza scommette sulla cura di anziani e fragilità

Ricoveri cresciuti del 16% nei primi mesi del 2025. Tra le novità: il nuovo Ospedale di comunità con venti posti letto, il rinnovo della Radiologia e l'arrivo di nuovi primari.

L’ospedale di Carate Brianza scommette sulla cura di anziani e fragilità

L’ospedale di Carate Brianza cresce, con importanti investimenti e nuovi servizi. Venti posti letto convertiti in Ospedale di Comunità, il rinnovo dell’Odontoiatria speciale (dedicata alla cura di pazienti con disabilità) rilanciata grazie all’impegno del Comune e di sponsor privati e la Medicina Interna che si specializza nella Geriatria, rispondendo ai nuovi bisogni della popolazione.

La situazione e le prospettive dell’ospedale cittadino al centro della seduta della Commissione aperta dei Servizi sociali, riunita con la partecipazione dei vertici di Asst Brianza.
Ad illustrare il percorso compiuto negli ultimi due anni e mezzo è stato il direttore generale Carlo Alberto Tersalvi, che ha tracciato una bilancio del mandato ormai prossimo alla conclusione, rivendicando il «rafforzamento del presidio» e la sua «progressiva specializzazione nella cura della cronicità, della fragilità e della popolazione anziana».

«È una bella occasione per raccontare cosa bolle in pentola e per qualche riflessione sul lavoro svolto…», ha esordito ricordando come fin dall’insediamento la direzione avesse individuato come obiettivo «la caratterizzazione» dei diversi ospedali aziendali.

Oltre 6 milioni di euro per rilanciare il presidio

Per Carate una vocazione precisa, condivisa con la Regione e gli amministratori locali: diventare un punto di riferimento per la presa in carico dei pazienti cronici e dei grandi anziani.
Secondo il direttore generale, i risultati confermano la bontà della strategia. Negli ultimi anni sono stati completati importanti interventi strutturali, tra cui la ristrutturazione di due reparti e l’adeguamento alle normative antincendio, con investimenti complessivi superiori ai 6 milioni di euro.

Sono inoltre in corso ulteriori lavori per i nuovi spogliatoi destinati al personale e per il rinnovamento dell’Odontoiatria speciale, servizio considerato uno dei fiori all’occhiello del presidio per il suo valore sanitario e sociale.

Grazie ai fondi del Pnrr è stata poi completamente rinnovata anche la dotazione tecnologica della Radiologia, con l’arrivo di una nuova Tac, di ecografi e di altre apparecchiature diagnostiche. Un passaggio significativo è stato rappresentato poi dalla riorganizzazione conseguente ai problemi strutturali dell’ospedale di Seregno: Carate ha accolto i reparti di Cardio-riabilitazione e Pneumo-riabilitazione, ampliando così la propria offerta assistenziale con servizi fondamentali nella fase post-acuta e post-chirurgica.
Contestualmente è stato centralizzato anche lo screening mammografico, completando il percorso della Breast Unit aziendale, dalla prevenzione alla diagnosi, dall’intervento chirurgico fino al follow-up delle pazienti.

Tra i progetti da realizzare il rifacimento del blocco operatorio, il restyling della facciata del presidio e il completamento degli interventi di messa in sicurezza dell’intera struttura. Sul fronte del personale, Tersalvi ha ricordato l’arrivo di nuovi direttori di struttura complessa, tra cui quelli di Anestesia e Rianimazione e Ginecologia, mentre entro fine anno saranno completati anche i primariati di Ortopedia e Chirurgia generale. Prosegue inoltre il reclutamento degli infermieri: l’ultimo concorso ha dichiarato idonei cento professionisti che saranno distribuiti nei vari presidi dell’Azienda per fronteggiare il turnover. Tra le novità più recenti spicca l’apertura del nuovo Ospedale di Comunità di Carate, previsto dalla programmazione Pnrr e destinato a diventare il collegamento tra ospedale e territorio. La struttura arriverà, progressivamente, a venti posti letto dedicati ai pazienti a bassa intensità assistenziale.

Più posti letto e più attività: i numeri della crescita

Anche i numeri testimoniano la crescita del presidio: i posti letto sono passati dai 110 di tre anni fa agli attuali 145, mentre nei primi cinque mesi del 2025 i ricoveri sono aumentati del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un incremento del 14% nei ricoveri ordinari e del 23% nei day hospital.

In crescita anche l’attività del Pronto soccorso, che nel 2024 ha assistito quasi 30mila utenti mantenendo percentuali di ricoveri inferiori alla media regionale e confermando la propria funzione di risposta ai bisogni di urgenza a bassa complessità.

«L’importante – ha concluso il direttore generale – non è avere tutto, ma rispondere ai bisogni di salute all’interno di una programmazione condivisa. L’ospedale di Carate sta dando un contributo importante all’Asst Brianza e ha trovato una collocazione chiara, sostenuta da professionalità, umanità e passione».