Un altro passo avanti verso il prolungamento della linea M5 fino a Monza. La Corte dei Conti ha infatti registrato il decreto interministeriale Mit-Mef n. 124/2026 che assegna, tra l’altro, le risorse destinate a coprire gli extracosti dell’opera.
Il sì della Corte dei Conti
La registrazione da parte della Corte dei Conti equivale al rilascio del visto di legittimità positivo sul provvedimento e rappresenta uno degli ultimi passaggi amministrativi necessari prima della sua piena efficacia. Il decreto, adottato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, è stato ammesso alla registrazione il 6 luglio 2026.
Con questo passaggio vengono confermati complessivamente 1.884.990.000 euro di investimenti destinati al prolungamento della metropolitana lilla fino a Monza, comprese le risorse aggiuntive necessarie per coprire l’aumento dei costi dell’intervento.
Festeggia HqMonza
A darne notizia è stata l’associazione HQMonza, che ha diffuso il documento della Corte dei Conti sottolineando come resti ormai solo un ultimo adempimento formale: la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. Un passaggio ritenuto ormai certo, anche se potrebbero essere necessari fino a 60 giorni per la conclusione dell’iter.
Il prolungamento della M5 prevede la realizzazione di 11 nuove fermate tra Milano e Monza e rappresenta una delle principali opere infrastrutturali attese dal territorio brianzolo, con l’obiettivo di collegare direttamente il capoluogo brianzolo alla rete metropolitana milanese.