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Il MUST aderisce a Easy Go Out: cultura accessibile a tutti

Il museo entra nella rete e nella piattaforma informativa dedicata all'accessibilità dei luoghi di cultura, promossa dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla

Il MUST aderisce a Easy Go Out: cultura accessibile a tutti

Il MUST Museo del Territorio ha aderito al progetto Easy Go Out, l’iniziativa promossa da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, nell’ambito del più ampio progetto Accessibility4all, dedicata alla mappatura e alla valorizzazione dei luoghi di interesse culturale, commerciale e turistico accessibili alle persone con disabilità.

Il MUST aderisce a Easy Go Out: cultura accessibile a tutti

Il progetto Easy Go Out nasce dall’impegno dei giovani volontari della Sezione Provinciale di Roma di AISM, con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e l’empowerment delle persone con disabilità, offrendo loro strumenti concreti per conoscere in anticipo le caratteristiche di accessibilità dei luoghi che intendono visitare. La piattaforma è online dal 2021 e conta già numerose realtà mappate tra Roma e provincia; con l’adesione del MUST, il progetto amplia la propria rete anche in Brianza.

L’accessibilità del museo

Nella scheda dedicata al MUST, consultabile all’indirizzo easygoout.it/must-museo-del-territorio, sono descritti in dettaglio gli accessi, i percorsi interni, i servizi igienici e gli ausili disponibili per la visita, tra cui una sedia a rotelle in dotazione e tour guidati su prenotazione. La sua struttura, quindi, garantisce un’esperienza di visita adeguata alle diverse esigenze del pubblico ed è consigliata in particolare a famiglie con bambini piccoli, famiglie con animali, persone con alta disabilità motoria con accompagnatore.

Il ruolo del MUST

Il MUST, che ha sede nell’ala sud della settecentesca Villa Sottocasa nel centro storico di Vimercate, ospita con continuità gruppi di persone con disabilità e famiglie in visita al percorso permanente o alle attività didattiche del museo: i temi dell’inclusività e dell’accessibilità rappresentano dunque caratteristiche rilevanti del servizio pubblico museale offerto alla cittadinanza. L’adesione al progetto, che non comporta oneri economici per l’Amministrazione comunale, si inserisce in questo percorso di attenzione verso la piena fruibilità degli spazi culturali cittadini.

Le parole dell’Assessora

“Rendere i luoghi della cultura accessibili a tutte e tutti non è un gesto simbolico, ma un dovere: la bellezza appartiene a chiunque, senza barriere. Sono orgogliosa che la nostra Città oggi possa sentirsi riconosciuta ancora un po’ più aperta e giusta” – ha dichiarato Elena Lah, Assessora alla Promozione della Città.