Il Polo scolastico Omnicomprensivo di Vimercate è un “paese”, frequentato ogni giorno da più di 4mila persone, tra studenti, insegnanti e personale non docente.
Un “sindaco” per il polo scolastico frequentato da 4mila persone
E, come ogni paese, avrebbe bisogno di un suo… sindaco. Una figura che si prenda cura di tutte le questioni non prettamente didattiche, a cominciare da quelle strutturali.
L’idea dell’ex vicesindaco Rampi
A lanciare l’idea è una persona che l’Omni lo conosce bene, perché lo frequenta da decenni: prima come studente, poi come amministratore comunale di lunga data, infine come papà di un ragazzo che studia in una delle quattro scuole ospitate, il Liceo Banfi, con un ruolo anche da presidente della componente genitori del Consiglio d’istituto.
Lui è Roberto Rampi, da sempre attento alle vicende che riguardano il polo scolastico di via Adda, di proprietà della Provincia di Monza e Brianza. Anche e soprattutto negli ultimi anni alla luce del nuovo ruolo che lo ha visto spesso e volentieri protagonista, insieme ad altri genitori e studenti, delle giornate straordinarie per la realizzazione di alcuni lavori di manutenzione e migliorie all’interno del plesso.
“Strutture ormai vecchie”
“Il tema delle condizioni dell’Omni torna ciclicamente – ha raccontato – Se ne è parlato in queste settimane anche alla luce delle temperature torride raggiunte nelle classi in occasione degli esami di maturità. E se ne parla anche d’inverno quando si ripropongono, puntuali, i problemi legati al cattivo funzionamento dell’impianto di riscaldamento. A tutto ciò si aggiunge una generale condizioni delle strutture che, nonostante alcuni interventi di manutenzione da parte della Provincia, sono ormai vecchie”.
Il progetto di riqualificazione di tutto il centro scolastico resta un sogno
Se il progetto faraonico per la completa riqualificazione dell’Omni, da decine di milioni di euro, presentato alcuni anni fa, resta un bel sogno da tenere nel cassetto, almeno per ora, secondo Rampi però si potrebbe fare molto di più di quanto fatto fino ad ora.
“Una delega ad hoc”
Procedendo per gradi, con una pianificazione attenta e, questa la proposta, facendo affidamento su una persona a cui affidare una delega.
«Penso a uno dei consiglieri provinciali recentemente eletti – ha spiegato ancora – Il presidente Luca Santambrogio ha distribuito le deleghe tra i consiglieri di maggioranza di centrodestra. Credo però che l’Omni meriti una delega speciale, ad hoc. E perché allora non affidarla ad un consigliere di centrosinistra? Anche alla luce del risultato di sostanziale parità tra le due coalizioni alle recenti elezioni”.
Il candidato ideale sarebbe Simone Sironi, sindaco di Agrate
E il pensiero di Rampi va in particolare ai due consiglieri di centrosinistra eletti nel Vimercatese: Francesco Facciuto (Concorezzo) e Simone Sironi (Agrate). Con una preferenza per quest’ultimo.
“Non fosse altro per il suo ruolo di sindaco e la conoscenza della storia e dei problemi dell’Omnicomprensivo – ha precisato Rampi – Peraltro proprio in questi mesi Sironi si sta occupando anche del trasferimento dall’Omni ad Agrate dell’istituto Floriani. Sarebbe un bel segnale se il presidente Santambrogio gli affidasse una delega speciale, per mettere a terra un progetto di manutenzioni nel breve-medio periodo. Un progetto che, magari, potrebbe coinvolgere anche qualche realtà privata, gli studenti stessi, che meritano un posto adeguato, che sia pensato ed utilizzato anche al di fuori degli orari scolastici. Senza tralasciare l’annoso e cronico problema dei trasporti da e per il polo scolastico, vero incubo degli studenti e dei genitori».
Insomma, come detto, un sindaco dell’«Omni”.