In tutta Italia

Operazione contro la criminalità giovanile: in Brianza controllate 1000 persone

Dei mille brianzoli controllati, circa 250 sono minorenni. Recuperati oggetti rubati e droga

Operazione contro la criminalità giovanile: in Brianza controllate 1000 persone

La Polizia di Stato, con l’impiego di 1.000 operatori coordinati dal Servizio Centrale Operativo, ha condotto una vasta operazione in tutta Italia contro la criminalità giovanile: in Brianza sono state controllate più di mille persone

L’operazione

L’operazione è stata condotta nelle province di Alessandria, Ancona, Bari, Barletta-Andria-Trani, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Caserta, Catania, Como, Cremona, Firenze, Genova, L’Aquila, Latina, Livorno, Massa Carrara, Messina, Milano, Monza e Brianza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Prato, Roma, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verbano-Cusio-Ossola e Verona.
L’attività è stata rivolta principalmente nei confronti di giovani dediti, singolarmente o in gruppo, alla commissione di reati contro la persona e il patrimonio, nonché di illeciti in materia di sostanze stupefacenti e armi e di condotte sfociate anche in forme di discriminazione e odio.

Le condotte maggiormente riscontrate, in alcuni casi pubblicizzate sul web dagli stessi autori, sono riconducibili ai reati di lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e possesso di strumenti atti ad offendere.
L’attività dei poliziotti delle Squadre Mobili, con il supporto degli equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare in ambito nazionale, soprattutto nelle aree interessate dallo spaccio e dalla cosiddetta “movida”, 187.956 persone, delle quali 19.489 minorenni.
Sono stati tratti in arresto o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 492 maggiorenni e 47 minorenni per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. Sono stati inoltre denunciati in stato di libertà 791 maggiorenni e 163 minorenni, principalmente per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Nelle province interessate sono stati controllati complessivamente 1.182 immobili, tra i quali 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali, oltre a diversi luoghi di aggregazione quali piazze, giardini pubblici, aree limitrofe alle stazioni ferroviarie e centri commerciali.
All’esito delle verifiche sono state elevate 506 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso personale di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche a minorenni.

Beni e droga sequestrati

Nel corso delle perquisizioni sono stati recuperati numerosi oggetti ritenuti provento di furto, tra cui collane d’oro e telefoni cellulari, nonché 307.000 euro in contanti. Sono state sequestrate 49 armi da fuoco, corte e lunghe, munizionamento di diverso calibro, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere, tra i quali storditori elettrici, una mazza da baseball, bastoni sfollagente telescopici, spray urticanti, taglierini e strumenti atti allo scasso.
Sono stati inoltre sequestrati 41 chilogrammi di cocaina, 660 chilogrammi di cannabinoidi, 2 chilogrammi di ketamina, circa 1.000 pastiglie di ossicodone e ulteriori quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope, tra cui shaboo, ecstasy, MDMA e benzodiazepine, unitamente a diversi bilancini di precisione.
Nell’ambito dell’attività di monitoraggio del web sono stati individuati 973 profili social contenenti espressioni inneggianti all’odio, alla violenza fisica, anche nei confronti degli appartenenti alle Forze di polizia, nonché all’uso di armi da fuoco e da taglio. Due profili sono stati segnalati alle competenti Autorità giudiziarie ai fini dell’eventuale oscuramento.

Il bilancio in Brianza

Anche la provincia di Monza e della Brianza è stata interessata dall’operazione, attraverso una serie di servizi coordinati dalla Questura di Monza e della Brianza e svolti con il concorso dalla Squadra Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia e delle altre
articolazioni della Questura coinvolte nelle attività.
I controlli si sono concentrati nei centri cittadini e nelle aree maggiormente frequentate dai giovani, con particolare attenzione alle aree antistanti le stazioni ferroviarie di Monza, Lissone, Seregno, Carnate, Ceriano Laghetto e Arcore, ai centri commerciali, alle sale giochi, ai luoghi della movida e alle aree verdi del Parco delle Groane.
Nel corso dei servizi sono state identificate complessivamente poco più di 1.000 persone, delle quali circa 250 minorenni. Sono stati inoltre controllati 15 esercizi commerciali, una struttura di accoglienza, 4 sale giochi e ulteriori luoghi di aggregazione. Sono state eseguite 40 verifiche nei confronti di persone sottoposte agli arresti domiciliari. 10 minorenni sottoposti a controllo nel corso dei vari servizi sono stati riaffidati ai familiari o alle strutture competenti.
L’attività di polizia giudiziaria ha portato all’arresto di 4 persone neo maggiorenni: un italiano e un albanese, rispettivamente di 31 e 26 anni, per reati in materia di sostanze stupefacenti, e due cittadini della Tunisia e del Burkina Faso perché gravemente indiziati del reato di tentato omicidio aggravato.
Sono state inoltre denunciate in stato di libertà 2 persone maggiorenni per rapina aggravata e lesioni personali, nonché 3 minorenni, indagati a vario titolo per reati contro la persona.

Capitolo prevenzione

Sul versante della prevenzione, la Divisione Anticrimine della Questura ha adottato 4 avvisi orali, 2 fogli di via obbligatori e 4 divieti di accesso alle aree urbane – D.AC.UR., previsti dall’articolo 10 del decreto-legge n. 14 del 2017.
Nel corso dei servizi sono state effettuate alcune perquisizioni ai sensi dell’articolo 103 del D.P.R. n. 309 del 1990 e sequestrate varie tipologie di sostanze stupefacenti, tra cui circa 13 grammi di MDPV già confezionati e pronti per essere venduti.
Tra i risultati più significativi si segnala, nel contesto della intensificazione delle attività di controllo nella zona antistante la stazione stazione ferroviaria di Monza, il duplice arresto eseguito il 29 giugno dalla Squadra Mobile e dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico nei confronti di due cittadini stranieri di 20 e 30 anni, rispettivamente originari della Tunisia e del Burkina Faso, gravemente indiziati del reato di tentato omicidio aggravato in relazione a una violenta colluttazione avvenuta in pieno giorno con l’utilizzo di un coltello.
Nel corso della violenta lite, il cittadino tunisino ha riportato tre ferite da arma da taglio, due delle quali penetranti, con conseguente pneumotorace bilaterale, mentre l’uomo originario del Burkina Faso ha riportato una profonda ferita tra il collo e l’orecchio.
Si segnala, inoltre, l’attività che negli scorsi giorni ha portato al deferimento in stato di libertà di un giovane italiano di 17 anni, ritenuto responsabile di una rapina avvenuta all’interno di un esercizio commerciale. Nella circostanza il giovane, dopo aver avuto accesso all’interno dell’attività unitamente ad un suo conoscente, aveva prelevato dagli scaffali alcune bottiglie di alcoolici e, all’atto di uscire senza pagare, aveva aggredito la coppia di titolari con un pugno e una gomitata, procurandosi la fuga. Sono in corso accertamenti per risalire all’identità del complice.
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