Scuola nel caos a Verano Brianza, dopo il provvedimento disposto dall’Ufficio scolastico che stabilito il trasferimento d’ufficio per il dirigente scolastico Giuseppe Scaglione
Arriva il trasferimento d’ufficio
E’ pronto a dare «battaglia» il dirigente scolastico Giuseppe Scaglione, che dopo 7 anni di servizio all’Istituto comprensivo è stato trasferito d’ufficio su disposizione del direttore dell’Ufficio Scolastico della Lombardia e assegnato, da settembre, al Comprensivo di Albiate. La notizia, arrivata pochi giorni fa, ha sollevato parecchio clamore in paese ma anche tanti malumori, a partire dal diretto interessato per finire ad un gruppo di insegnanti e genitori che si sono attivati con una petizione nel tentativo di farsi sentire all’Ufficio scolastico e tentare di trattenere il preside a Verano.
Pronto a fare opposizione
«Farò opposizione a questo trasferimento forzato ricorrendo al Giudice del lavoro. Sono in attesa dell’accesso agli atti», ha scritto il dirigente Scaglione in una lettera.
Alla base del provvedimento “serie criticità e conflittualità crescente”
Le comunicazioni del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, da quanto lo stesso Scaglione ha raccontato, parlano di «una conflittualità crescente con il personale e con l’ente locale, tale da incidere negativamente sul buon andamento della scuola». Si parla di «serie criticità» di fronte alle quali si giustificherebbe il trasferimento: «Un mutamento di sede si rende, quindi, non solo opportuno ma anche necessario per consentire l’efficace ed efficiente funzionamento dell’istituto e per la necessità di assicurare all’Istituto di Verano la possibilità di recuperare una serena funzionalità» ha comunicato per iscritto il direttore dell’Ufficio scolastico al dirigente.
Il dirgente si difende
«Non so a cosa si riferiscano quando parlano di conflittualità crescente con il personale; so bene di una conflittualità – decrescente – con l’ente locale – ha chiarito – Preciso che non c’è stato un confronto con il direttore dell’Ufficio scolastico, che pure avrei desiderato, e che non mi è stato contestato nessun illecito».
E’ chiara però una frattura con quello che definisce l’ente locale, ovvero il Comune. Innegabile che ci siano state diverse frizioni in questi anni e anche delle segnalazioni all’Ufficio scolastico portate avanti da alcuni genitori e da personale interno alla scuola. C’era stata anche una denuncia per maltrattamenti in classe, che però è stata archiviata. Sono state effettuate ispezioni dell’Ats e ci sono state sanzioni. Al di là di questi episodi però il dirigente ha difeso il suo operato e al termine di una lettera inviata ai membri del Consiglio d’Istituto e docenti, parla di «un potere politico o di altro genere che accompagna alla porta chi dissente».
Le preoccupazioni per il futuro della scuola
Scaglione, già in vacanza, è poi preoccupato del futuro della scuola.
«Al momento, la sede di Verano è vacante. Vista la quantità di posti scoperti, è probabile che l’Istituto sia affidato in reggenza a un dirigente titolare presso un’altra scuola, che sarà presente solo per l’ordinaria amministrazione. Siamo preoccupati anche perché è vacante pure il posto del direttore dei Servizi amministrativi».