Urbanistica

Dai quadri di Berlusconi alla spesa low-cost, l’ex magazzino d’arte diventa un discount

L’hangar di via Monte Rosa, ad Arcore, verrà raso al suolo e trasformato in un supermercato. Al Comune una nuova rotonda e soldi

Dai quadri di Berlusconi alla spesa low-cost, l’ex magazzino d’arte diventa un discount

Dai quadri acquistati da Silvio Berlusconi durante le televendite notturne ai carrelli della spesa, passando per una totale demolizione e un importante regalo viabilistico ed economico per le casse comunali. Il maxi-capannone di viale Monte Rosa 83, ad Arcore,  balzato agli onori delle cronache nazionali per aver custodito la monumentale e discussa collezione d’arte dell’ex premier, scomparso nel giugno del 2023, sta per essere raso al suolo. Al suo posto, entro l’estate del 2027, sorgerà una media struttura di vendita, precisamente un nuovo discount a insegna Eurospin. L’intera operazione porterà in dote alla città una serie di importanti opere pubbliche.

Il via libera definitivo all’operazione urbanistica è arrivato nei giorni scorsi con una delibera approvata all’unanimità dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Maurizio Bono. L’atto sblocca una pratica edilizia nata nel 2025 e rimasta formalmente ancorata alle regole del vecchio Piano di Governo del Territorio, essendo pervenuta agli uffici municipali prima dell’adozione del nuovo piano urbanistico cittadino.

Dalla Standa… all’Eurospin: un cerchio che si chiude

C’è un filo invisibile, quasi ironico, che lega il destino di questo anonimo capannone a pochi passi da Villa San Martino alla biografia del suo celebre proprietario. C’è stato un tempo, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, in cui Berlusconi dominava il commercio al dettaglio in Italia, quando l’acquisizione del gruppo Standa e il lancio dei supermercati a marchio Euromercato e Supermercati Brianzoli (i famosi «Essebì») segnarono il suo ingresso trionfale nella grande distribuzione. Quella passione per le corsie e per i consumi di massa sembra oggi compiere un cerchio perfetto, tornando a bussare proprio alle porte di casa sua, ad Arcore.

Laddove per anni il Cavaliere ha accumulato migliaia di tele acquistate d’impulso durante le sue solitarie notti insonni, ora i cittadini spingeranno i carrelli per fare la spesa. Quell’hangar che per certi versi incarnava l’ultimo, barocco, eccesso di un uomo che non sapeva smettere di comprare, verrà spazzato via per fare spazio alla quintessenza della concretezza quotidiana: un discount alimentare.

Dalle ruspe al nuovo supermercato: il progetto e le opere pubbliche

La struttura era originariamente di proprietà del gruppo Kasanova. I documenti ufficiali del Comune rivelano ora i dettagli societari dell’operazione: l’istanza è stata presentata da Sinergie Srl, ma a realizzare materialmente il comparto commerciale sarà la TeQ Srl. Sarà proprio quest’ultima ad abbattere completamente il vecchio hangar per procedere alla sostituzione edilizia con il nuovo supermercato, cambiando la destinazione d’uso dell’area da artigianale a commerciale.

L’avvento dell’Eurospin porterà una radicale svolta per la viabilità della zona, interamente finanziata dai privati. A garanzia della corretta esecuzione dei lavori pubblici, la società costruttrice ha dovuto presentare una maxi fideiussione bancaria da ben 743.577,33 euro. I fondi serviranno a realizzare una nuova rotatoria lungo viale Monte Rosa, precisamente all’incrocio con via Parini e strada della Cà Bianca, andando a mettere in sicurezza un punto storico per pericolosità e volumi di traffico. Tra le pieghe della convenzione spunta anche un contributo straordinario aggiuntivo di 20mila euro in contanti che i privati verseranno direttamente al Comune.

L’accordo urbanistico prevede inoltre che l’operatore privato metta definitivamente la parola fine alla fase sperimentale, durata circa un anno, all’incrocio tra le vie San Martino, Resegone e Monte Rosa. Lo spartitraffico attuale diventerà permanente, consolidando le regole di svolta obbligatorie che i guidatori hanno imparato a conoscere in questi mesi. Chi arriva da via San Martino avrà l’obbligo di svolta a destra in direzione Peregallo, mentre chi proviene da via Resegone dovrà obbligatoriamente girare a destra verso Villasanta. Infine, per chi viaggia lungo via Monte Rosa provenendo da Peregallo, resterà il divieto assoluto di svolta a sinistra in via San Martino.

La collezione d’arte

Con la demolizione del capannone si chiude definitivamente una delle pagine più curiose e segrete della storia recente di Arcore. In pochi in città sapevano che in quel magazzino anonimo erano stipati circa 25.000 quadri, per un valore complessivo stimato intorno ai 20 milioni di euro. Era la quadreria personale che Silvio Berlusconi aveva messo in piedi negli ultimi anni di vita, prima della scomparsa nel 2023, acquistando le tele direttamente dai centralini delle televendite notturne sulle emittenti locali.

Una raccolta definita ingombrante e decisamente poco redditizia per gli eredi. Secondo il critico d’arte Vittorio Sgarbi, che aveva quantificato l’investimento milionario dell’ex premier, si trattava per lo più di croste di scarso valore. A pesare sulla decisione dei figli di Berlusconi di smantellare la collezione sono stati soprattutto i costi di gestione, dato che la manutenzione e l’affitto del solo hangar di via Monte Rosa costavano circa 800mila euro all’anno. Tra l’azione dei tarli che hanno attaccato le tele e la necessità di liberare gli spazi, moltissime opere sono già state distrutte o smaltite nei mesi scorsi. Ora le ruspe spazzeranno via anche le ultime mura di questo surreale museo segreto, lasciando il posto alle offerte speciali della settimana.

Scatta la guerra dei prezzi della grande distribuzione ad Arcore

L’apertura del nuovo Eurospin è destinata a surriscaldare notevolmente il mercato locale della grande distribuzione, trasformando questo quadrante della città in un vero e proprio ring per la spesa al risparmio. Nel raggio di appena un chilometro, infatti, la concorrenza si farà serratissima.

Viale Monte Rosa diventerà il fulcro di questo scontro commerciale ravvicinato, dato che il nuovo punto vendita si troverà a pochissima distanza dal già presente market a insegna «MD». Poco più in là, per chi cerca una spesa di stampo tradizionale su grandi superfici, svetta «Il Gigante» di via Vecellio, mentre spostandosi verso via Gilera la sfida dei prezzi bassi si completa con il discount «Dpiù». Una concentrazione di marchi senza precedenti per il territorio, che se da un lato promette battaglia a suon di sconti e promozioni a tutto vantaggio delle tasche degli arcoresi, dall’altro ridisegnerà completamente le abitudini d’acquisto della zona.