Istituzioni pubbliche, docenti universitari, professionisti del settore e studenti, uniti dalla volontà di tradurre la visione della mobilità del futuro in proposte concrete e sostenibili.
Mobilità efficiente e sostenibile: la città diventa un laboratorio di idee
Presentata ieri a Milano “Spostarsi fra territorio e città: una nuova relazione”, un’iniziativa che segna l’avvio dell’attività didattica PIA – Passion In Action che il Politecnico di Milano propone ai propri studenti, per favorire lo sviluppo di competenze trasversali e per facilitare un arricchimento personalizzato del loro bagaglio personale, culturale e professionale. L’obiettivo è quello i ridefinire le connessioni tra le aree urbane e il territorio attraverso ricerche e progetti degli studenti universitari.
L’iniziativa coinvolge 25 studenti universitari

Promosso dal Politecnico di Milano, da Automobile Club Milano e dal Comune di Cesano Maderno, il progetto conta anche sulla collaborazione della Provincia di Monza e Brianza e dell’Associazione Architetti per Milano. L’iniziativa coinvolge 25 studenti universitari chiamati a ideare e progettare soluzioni innovative per una mobilità che sia realmente efficiente, sostenibile e intermodale. Il caso studio concreto su cui nei prossimi appuntamenti si misureranno i partecipanti sarà il territorio di Cesano Maderno, modello di snodo e interconnessione tra la grande area urbana milanese e il territorio circostante.
In stazione 40mila transiti quotidiani
La stazione ferroviaria di via Volta conta circa 40.000 transiti quotidiani. Lo scopo è quello di contribuire ad una discussione sul pendolarismo, e di conseguenza sul traffico che affligge i centri urbani. Gli studenti, supportati dai docenti e dai professionisti degli enti coinvolti, dovranno: produrre contributi per una nuova concezione del pendolarismo con particolare riguardo ai punti di interscambio (parcheggi, stazioni ferroviarie e metropolitane); delineare una strategia progettuale che riguardi il caso studio di Cesano Maderno; individuare e progettare nuovi servizi legati ai punti di interscambio.
“La scelta di Cesano Maderno come caso studio di questa importante iniziativa conferma il ruolo strategico della nostra città nell’area metropolitana milanese e della Brianza – dice il sindaco Gianpiero Bocca – Cesano Maderno è in costante crescita dal punto di vista urbanistico, economico e demografico e rappresenta oggi uno snodo fondamentale della mobilità regionale. L’infrastruttura ferroviaria e l’intensità degli spostamenti quotidiani testimoniano un dinamismo che va oltre i confini comunali e che ci pone al centro delle riflessioni sul futuro della mobilità, dell’intermodalità e della sostenibilità. Per affrontare sfide così complesse è indispensabile fare rete: il confronto tra competenze diverse è il metodo giusto per individuare soluzioni innovative e concrete. Guardiamo con grande interesse al lavoro che svilupperanno gli studenti del Politecnico di Milano, fiduciosi che dalle analisi e dai progetti di questo percorso, che ha individuato Cesano Maderno come laboratorio di idee, possano emergere proposte innovative per migliorare la qualità della mobilità, dei servizi e degli spazi urbani, rendendo la nostra città sempre più connessa e protagonista nello sviluppo della grande area metropolitana”.
Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato anche Pietro Meda, presidente Automobile Club Milano; Francesco Scullica, presidente coordinatore del corso di studi in Design degli interni Politecnico di Milano; Alessandro Colombo, docente Politecnico di Milano; Alberico Belgiojoso, presidente Associazione Architetti per Milano; il presidente della Provincia Luca Santambrogio; Franco De Angelis, presidente Commissione Mobilità Automobile Club Milano.
“Uno degli elementi distintivi dell’approccio universitario e politecnico risiede nella relazione tra didattica e ricerca ove la ricerca si attua anche attraverso la didattica – dicono Francesco Zurlo, preside della Scuola del Design del Politecnico e Francesco Scullica, presidente coordinatore del corso di studi in Design degli interni – In relazione ai nostri ruoli, interessi scientifici e competenze ci preme sottolineare la dimensione multidisciplinare del progetto e anche la complementarità fra le diverse scale, in una relazione strategica fra Milano e comuni limitrofi. Si tratta di una grande opportunità per gli studenti anche di collaborazione su un tema sentito oggi da moltissimi utenti, per contribuire a migliorare le loro modalità di vita e la loro quotidianità e in cui il design ha un ruolo importante. Obiettivo principale è quello di pervenire ad una nuova relazione “virtuosa”, non tradizionale/convenzionale, fra Milano e il suo significativo territorio circostante; per generare un “modello” che possa anche essere esportato in altri contesti.”