Un omaggio all’uomo, allo sportivo, all’imprenditore. La Giunta di Lissone ha deciso di candidare al «Premio Beato Talamoni» Sergio Longoni, il «papà» di Df Sport Specialist scomparso nella giornata di mercoledì 29 aprile, all’età di 83 anni.
Massima onorificenza
Lo ha annunciato il sindaco Laura Borella in apertura della seduta del Consiglio comunale di ieri sera, mercoledì 22 luglio. Si tratta, ricordiamo, della massima onorificenza conferita annualmente dalla Provincia di Monza e Brianza a non più di cinque eccellenze della realtà briantea che si sono distinte nel mondo dell’impresa, della cultura, dell’arte, del sociale, dello sport o in altri settori dando lustro e visibilità al territorio e contribuendo alla diffusione della sua immagine in modo particolarmente significativo, in considerazione delle attività svolte o delle iniziative intraprese.
Sono necessarie cinquanta firme di cittadini per supportare la proposta di candidatura, da presentare poi al presidente della Provincia di Monza e della Brianza entro il 15 settembre di ciascun anno. A stretto giro, ha spiegato ieri sera il primo cittadino, «forniremo le informazioni per la sottoscrizione».
Grande uomo e imprenditore
Originario di Barzanò, nel Lecchese, figura iconica sul territorio brianzolo capace di dare vita a ben due imperi commerciali legati al mondo sportivo – Longoni Sport prima, Df Sport Specialist (dove la D e la F stanno per Daniela e Francesca, le amatissime figlie) poi – Sergio Longoni ha segnato profondamente la città di Lissone: tra i primi a occupare uno degli spazi commerciali all’interno dell’allora neonato multisala e poi artefice della rinascita dell’ex Palazzo del Mobile, divenuto Palazzo dello Sport.
Tra i suoi tanti meriti, anche quello di aver fondato il Cai di Barzanò, di cui è stato presidente e presidente onorario; per tanti anni è stato inoltre membro del Gruppo Alpini.