Con loro avevano un totale di 275 chilogrammi di hashish, oltre a 12mila euro in contanti. Sono scattate così le manette per una coppia di giovani, arrestati a Cornate d’Adda dai Carabinieri della Stazione di Bernareggio e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vimercate.
Con loro avevano 275kg di hashish e 12mila euro in contanti: arrestati
I due ragazzi, un 27enne di Cremona e una 21enne di Telgate, entrambi italiani, sono ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività è partita venerdì 24 luglio da un controllo scaturito a seguito di una segnalazione generata dal sistema telematico “Alert Alloggiati”, la quale indicava la presenza dei due giovani all’interno di un’abitazione adibita a locazione breve sul territorio di Cornate. A carico della donna, inoltre, risultava pendente un provvedimento di rintraccio per l’escussione a sommarie informazioni testimoniali, in qualità di parte offesa, inerente a fatti distinti.
Il controllo nell’immobile
Arrivati all’immobile per gli opportuni accertamenti, i militari si sono insospettiti in quanto i due giovani hanno simulato la propria assenza per evitare il controllo. La condotta ha così indotto i militari a reperire le chiavi d’accesso dal proprietario della struttura, al fine di fare ingresso nell’appartamento e procedere alle verifiche del caso.
La successiva perquisizione del locale ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, pari a oltre 275 chilogrammi di hashish suddivisi in numerosi panetti termosigillati, unitamente alla somma contante di 12.000 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
Le misure disposte
Dell’avvenuto arresto è stato informato il Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza. L’Autorità Giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’uomo presso la Casa Circondariale di Monza, mentre per la donna, al sesto mese di gravidanza, è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.