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Oncologia, il San Gerardo di Monza tra i centri di riferimento in Lombardia

Breast Unit, Pancreas Unit e Ginecologia Oncologica superano gli standard regionali

Oncologia, il San Gerardo di Monza tra i centri di riferimento in Lombardia

Volumi chirurgici superiori agli standard regionali e performance di eccellenza consolidano il ruolo della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza come centro di riferimento nella rete oncologica lombarda.

Oncologia, il San Gerardo di Monza tra i centri di riferimento in Lombardia

La Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori conferma la propria posizione tra i centri di riferimento della rete oncologica regionale grazie ai risultati raggiunti dalle tre principali strutture dedicate alla presa in carico multidisciplinare dei pazienti oncologici: Breast Unit, Pancreas Unit e la Ginecologia Oncologica. I dati di monitoraggio 2026 evidenziano il raggiungimento e, in diversi casi, il superamento degli standard previsti da Regione Lombardia, a conferma della qualità clinica, organizzativa e assistenziale delle équipe multidisciplinari.

Breast Unit

Per la Breast Unit, il risultato più significativo riguarda il volume di attività: 444 interventi chirurgici per tumore della mammella, oltre tre volte il target regionale fissato a 135 interventi annui. Un dato che testimonia l’elevata attrattività del centro e la consolidata esperienza dell’équipe nel trattamento del tumore mammario.

Pancreas Unit

Anche la Pancreas Unit conferma standard di assoluto rilievo. L’unità registra una mortalità operatoria a 90 giorni prossima allo 0%, ben al di sotto del limite previsto, e raggiunge 66 interventi di resezione pancreatica nel triennio, superando il volume minimo richiesto di 50 casi per i centri di riferimento regionali. Risultati che attestano l’elevata qualità chirurgica e la sicurezza delle cure offerte ai pazienti con neoplasie pancreatiche.

Ginecologia Oncologica

Performance positive anche per la Ginecologia Oncologica, che nel trattamento del tumore ovarico registra un volume di interventi di molto superiore alla media regionale, avendo già superato il target regionale di 30 casi, confermando una casistica ampia e altamente specialistica.

Le dichiarazioni

“Oltre all’elevata numerosità della casistica di carcinoma mammario trattata ogni anno presso l’IRCCS San Gerardo dei Tintori, che testimonia la consolidata esperienza della Chirurgia Senologica e conferma la forte attrattività dell’Hub senologico monzese, i risultati degli indicatori di qualità evidenziano eccellenti livelli di appropriatezza delle cure chirurgiche – spiega il dott. Riccardo Giovanazzi, direttore della Breast Unit -. Tra gli aspetti più rilevanti spicca il bassissimo tasso di reintervento sulla stessa paziente, tra i migliori a livello nazionale, indice della precisione chirurgica e di una meticolosa progettazione dell’intervento, della corretta pianificazione terapeutica e dell’elevata qualità dell’atto chirurgico. Di particolare rilievo sono anche i risultati ottenuti nell’ambito della ricostruzione mammaria immediata, effettuata contestualmente all’intervento demolitivo, a conferma di un approccio che integra efficacia oncologica e attenzione alla qualità di vita della donna. Valori particolarmente elevati emergono inoltre negli indicatori relativi alla presa in carico, che misurano la continuità e l’organizzazione del percorso assistenziale. La Breast Unit del San Gerardo garantisce infatti un accompagnamento strutturato della paziente lungo tutte le fasi della cura, dalla diagnosi al trattamento, fino al follow-up e alla sorveglianza negli anni successivi. Questi risultati sono resi possibili dall’impegno di un’équipe multidisciplinare altamente qualificata, composta da professionisti specificamente formati nella gestione del tumore della mammella, che operano in modo integrato per garantire standard di eccellenza clinica, organizzativa e assistenziale”.

“L’obiettivo era rafforzare il ruolo dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori tra le Pancreas Unit lombarde, aumentando il numero degli interventi e riducendo la mortalità peri-operatoria a 90 giorni – conferma il dott. Christian Cotsoglou, direttore della Chirurgia II a cui afferisce la Pancreas Unit -. In tre anni abbiamo raddoppiato gli interventi chirurgici e portato la mortalità a valori prossimi allo zero. Un risultato reso possibile dal lavoro di un’équipe multidisciplinare, dal coordinamento del case manager e dal supporto della Direzione Strategica e dall’organizzazione a rete voluta da Regione Lombardia. La presa in carico integra anche la valutazione geriatrica, consentendo di personalizzare le cure in base alla fragilità e all’età biologica del paziente. Oltre all’attività clinica, investiamo nella ricerca per migliorare continuamente gli esiti e la gestione delle complicanze. I risultati raggiunti rappresentano un’importante tappa di un percorso di crescita che prosegue con l’obiettivo di offrire cure sempre più efficaci, sicure e personalizzate”.

“I numeri confermano il ruolo di Monza come uno dei principali centri di riferimento per il carcinoma ovarico in Lombardia. Il volume di interventi eseguiti è nettamente superiore alla media regionale, un dato che riflette la fiducia delle pazienti e della rete sanitaria nei confronti di una struttura che da decenni rappresenta un punto di riferimento nella ginecologia oncologica italiana – conclude il prof. Robert Fruscio, direttore della Ginecologia -. La lunga tradizione clinica, chirurgica e di ricerca sviluppata dall’IRCCS San Gerardo dei Tintori insieme con l’Università di Milano-Bicocca ha dato vita a una vera scuola di ginecologia oncologica, capace di coniugare elevata specializzazione, innovazione e approccio multidisciplinare. Nella chirurgia del carcinoma ovarico esperienza e volume di attività sono strettamente correlati alla qualità delle cure e agli esiti clinici: è proprio questa consolidata esperienza che continua a rendere Monza un centro di riferimento per le pazienti provenienti da tutta la Lombardia e da numerose altre regioni italiane”.