Ogni giorno, migliaia di pendolari e lavoratori attraversano l’Adda tra la Bergamasca e il territorio lecchese-brianzolo. Un tragitto che negli ultimi mesi è diventato più lungo e più costoso, a causa dei cantieri aperti. Il consigliere regionale (FI) Jacopo Dozio è tornato sulla questione, proponendo la sospensione del pedaggio autostradale sull’A4.
Consigliere Dozio, come evolve la situazione per i ponti sull’Adda?
“Come noto sono in corso due interventi rilevanti per l’attraversamento dell’Adda tra la sponda bergamasca e quella lecchese-brianzola-milanese: la realizzazione del
nuovo ponte San Michele tra Calusco e Paderno e la ristrutturazione del ponte tra Brivio e Cisano Bergamasco. Il progetto di rifacimento del Ponte San Michele è in fase di progettazione e concorso. La scelta comunicata da RFI è una struttura unica ferroviaria e stradale accanto al ponte storico mediante l’indizione di un concorso internazionale di progettazione, con anche un impegno, da parte dell’azienda, di attuare studi sul traffico come richiesto in sede regionale, (ad esempio la mia mozione n. 411). Rimaniamo in vigile attesa per verificare le proposte di RFI a tal proposito”.
Ed invece per quanto riguarda la ristrutturazione del ponte tra Brivio e Cisano Bergamasco …
“I lavori sono iniziati questa primavera comportando la chiusura del ponte fino all’estate 2027, stando alle previsioni. Queste opere, come in seguito le opere che si dovranno effettuare per il nuovo ponte tra Calusco e Paderno d’Adda, hanno un impatto fortemente negativo sulla capacità di muoversi tra le due sponde dell’Adda causando danni economici e di aumento di tempi per l’utenza. Pertanto, mi è parso giusto proporre con l’OdG 2182 del 21 luglio, la sospensione del pedaggio sull’A4 per quei mezzi che entrano a Dalmine o Capriate ed escono a Trezzo o Cavenago, o viceversa, per attenuare i disagi che questi progetti comportano agli utenti che giornalmente attraversano l’Adda. Mi pare un provvedimento concreto e di puro buon senso che mi auguro sia fatto proprio dal Consiglio e dalla Giunta regionale in modo che, agendo presso le sedi competenti e in particolare con interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la proposta possa essere attuata”.
Ha altre considerazioni da fare?
“Sulla questione del trasporto su autobus, ho presentato l’Odg 2181 per la piena attuazione delle norme del contratto nazionale degli autoferrotranviari affinché abbiano salari adeguati al servizio erogato. Ho anche chiesto ulteriori miglioramenti per favorire il reclutamento di nuovi autisti, tra cui l’adozione di misure di semplificazione e di riduzione dei costi per il conseguimento delle patenti professionali e delle qualificazioni necessarie e percorsi di formazione professionale qualificati così da rendere attrattivo il settore trasportistico per le giovani generazioni.