Richiesta

Va recuperato il monumento dedicato a don Luigi Giussani

L'invito è arrivato dalla consigliera comunale di Desio Viva, Francesca Colombo. "Chiuso l'iter per la causa di Beatificazione, bisognerebbe prevedere un percorso più ampio per rendergli onore".

Va recuperato il monumento dedicato a don Luigi Giussani

Valorizzare la figura di don Luigi Giussani, per cui si è chiusa la causa di Beatificazione e recuperare l’unico monumento esistente a Desio, che versa in uno stato di degrado. E’ la richiesta arrivata da Francesca Colombo, consigliera comunale della civica di maggioranza Desio Viva.

Per don Luigi Giussani conclusa la fase di Beatificazione

“Il 14 maggio 2026 si è conclusa la fase diocesana della Causa di Beatificazione e di Canonizzazione del Servo di Dio Luigi Giussani, sacerdote ambrosiano e fondatore del movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione diffuso in tutto il mondo – ha ricordato la consigliera – Con la chiusura della fase diocesana del processo tutta la documentazione è stata quindi consegnata in Vaticano al Dicastero delle Cause dei Santi”. Per Desio “è un onore averne custodito la primissima formazione cristiana”.

Il monumento nella piazza don Giussani si trova in uno stato di degrado, invito a intervenire

Nell’omonima piazza esiste l’unico monumento dedicato, una scultura dell’artista Cristina Mariani, inaugurata nel 2005, che si trova in uno stato di degrado. “Sarebbe necessario un intervento che ne risani le parti deteriorate oppure si pensi ad una nuova dignitosa progettazione che non necessariamente preveda il recupero dell’opera nelle sue attuali forme”, ha proseguito Colombo, che ha chiesto quali sono le intenzioni in merito dell’Amministrazione comunale, ma anche se intende prevedere un percorso più ampio per rendere onore a don Giussani. Rispetto alla richiesta il sindaco, Carlo Moscatelli, ha affermato che l’intenzione di intervenire sul monumento c’è, così come di valorizzare la figura del fondatore di Comunione e Liberazione, “serve una riflessione per un confronto più approfondito”.