Ricco programma per il Centro Culturale Europeo di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno.
Centro Culturale Europeo, al via nuove iniziative
La seconda parte del 2026 si preannuncia particolarmente significativa per il Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo, che si prepara a riportare nelle sale dello storico Palazzo di Cesano Maderno due iniziative di alto profilo, dedicate alla lettura del presente e delle sue trasformazioni.
Doppio percorso con Nicola Pasini e Alessandro Aresu
In attesa delle ulteriori novità che verranno annunciate nel mese di settembre e che riguarderanno il futuro del Centro e il nuovo corso delle sue attività, sono già confermati due percorsi che si inseriscono nel solco della programmazione sviluppata negli ultimi anni: il ciclo “Aspettando il 2027! Politica e società italiana e milanese: analisi storica e socio-politologica”, curato da Nicola Pasini, e la quinta edizione dei Convegni di politica internazionale, affidata ad Alessandro Aresu e dedicata quest’anno al tema “Pace e guerra: tecnologia, energia, sport”. Le due iniziative nascono dalla collaborazione tra il Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo e il Comune di Cesano Maderno e vedono il ritorno di due curatori che hanno già contribuito alla programmazione del Centro, dimostrando nel tempo la capacità di costruire percorsi autorevoli, accessibili e capaci di intercettare l’interesse del pubblico.
Politica italiana, trasformazioni economiche e mutamenti sociali
Il primo ciclo, in programma tra ottobre e novembre, sarà introdotto e moderato da Nicola Pasini, professore di Scienza politica e di Governo locale all’Università degli Studi di Milano. Il percorso proporrà una lettura articolata della politica e della società italiana contemporanea, intrecciando prospettiva storica, dinamiche istituzionali, trasformazioni economiche e mutamenti sociali. Gli incontri affronteranno alcune delle principali fratture che attraversano l’Italia: il tema dell’identità nazionale, l’evoluzione del sistema politico italiano, il rapporto tra rappresentanza e governabilità, il futuro elettorale verso il 2027, il ruolo della Brianza come sistema produttivo e culturale e l’impatto della finanziarizzazione sulla vita economica, sociale e quotidiana. A guidare il confronto saranno studiosi, giornalisti ed esperti, chiamati a offrire strumenti utili per comprendere meglio le tensioni e i cambiamenti che stanno ridefinendo il rapporto tra cittadini, territori e istituzioni.
A novembre e dicembre i convegni di politica internazionale
Da novembre a dicembre torneranno invece al Centro Culturale Europeo gli attesissimi Convegni di politica internazionale, giunti alla quinta edizione e curati da Alessandro Aresu. Il nuovo ciclo, dal titolo “Pace e guerra: tecnologia, energia, sport”, partirà da una constatazione centrale: nel contesto contemporaneo pace e conflitto non appaiono più come condizioni nettamente separate, ma come dimensioni che spesso si sovrappongono e si manifestano attraverso strumenti nuovi. La competizione tra le grandi potenze si gioca non soltanto sul terreno militare, ma anche nel controllo delle tecnologie, delle catene di fornitura, delle risorse energetiche e persino degli eventi sportivi. Il ciclo affronterà quindi il rapporto tra commercio internazionale e pressione strategica, il ruolo dello sport come spazio di influenza geopolitica e la centralità dell’energia e della crisi climatica nei nuovi equilibri globali.
Occasioni di approfondimento
Con queste due proposte, il Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo conferma la propria volontà di offrire al territorio occasioni di approfondimento capaci di unire qualità scientifica, chiarezza divulgativa e attenzione ai grandi temi del presente. Un impegno che proseguirà anche nei prossimi mesi, accompagnato da importanti novità che verranno presentate alla fine dell’estate.