Tribunale

Tribunale di Monza: stabilizzata parte del personale dell’Ufficio del Processo, la soddisfazione della UIL

La sigla sindacale ha sottolineato però che si tratta di una "stabilizzazione parziale" e l'organico è "ancora insufficiente"

Tribunale di Monza: stabilizzata parte del personale dell’Ufficio del Processo, la soddisfazione della UIL

La UIL Funzione Pubblica del Lario e Brianza, ha accolto  con favore la stabilizzazione di una parte del personale dell’Ufficio del Processo in servizio presso il Tribunale di Monza, risultato che rappresenta un importante riconoscimento dell’impegno, della professionalità e del lavoro svolto da questi dipendenti negli ultimi anni.

Le criticità da affrontare

“Tuttavia, non possiamo ignorare le numerose criticità che emergono dalle notizie diffuse in questi giorni e che meritano risposte puntuali da parte del Ministero della Giustizia – si legge nella nota – Se da un lato viene confermata la stabilizzazione di una parte dei lavoratori precari, dall’altro il Tribunale di Monza continua a perdere personale, mentre alcuni lavoratori non sono stati confermati e potranno contare soltanto su una proroga temporanea. Una situazione che rischia di compromettere il percorso di efficientamento degli uffici giudiziari proprio nel momento in cui gli stessi hanno dimostrato di aver raggiunto gli obiettivi fissati dal PNRR in termini di riduzione dell’arretrato e accelerazione dei procedimenti”.

I numeri: organico insufficiente

I numeri parlano chiaro. A fronte di una pianta organica prevista di 141 unità, il personale effettivamente in servizio risulta ancora fortemente insufficiente. È quindi lecito domandarsi come sia possibile garantire la continuità dei risultati raggiunti senza un concreto rafforzamento degli organici. La UIL Funzione Pubblica chiede pertanto al Ministero della Giustizia di chiarire:

• quali siano le reali intenzioni in merito alla rimodulazione delle piante organiche degli uffici giudiziari;

• per quale motivo il Tribunale di Monza non sia stato destinatario dell’atteso incremento di personale, nonostante gli evidenti carichi di lavoro e gli obiettivi raggiunti;

• quali siano i tempi effettivi per l’arrivo dei 40 assistenti giudiziari annunciati e se tale assegnazione sarà sufficiente a colmare l’attuale scopertura di organico;

• quali iniziative si intendano adottare per tutelare i lavoratori esclusi dalla stabilizzazione, che hanno contribuito in maniera determinante al conseguimento dei risultati dell’amministrazione”.

Il sacrificio dei lavoratori

“Non possiamo dimenticare il sacrificio sostenuto da molti di questi lavoratori, trasferitisi a centinaia di chilometri dalle proprie famiglie per garantire il funzionamento della giustizia, sostenendo importanti costi economici e personali. Il loro contributo è stato riconosciuto dagli stessi vertici del Tribunale, che ne hanno evidenziato il ruolo decisivo nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal PNRR. La UIL Funzione Pubblica ritiene che il futuro della giustizia non possa essere costruito attraverso interventi parziali o distribuzioni degli organici che non tengano conto delle reali esigenze dei territori. È necessario un piano strutturale di rafforzamento del personale amministrativo, capace di consolidare i risultati ottenuti e di garantire ai cittadini un servizio giustizia efficiente, tempestivo e stabile”.

Il monitoraggio del sindacato

La UIL Funzione Pubblica continuerà a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione, riservandosi ogni iniziativa sindacale utile a tutela dei lavoratori e della piena funzionalità degli uffici giudiziari del territorio.