Pollice verde

Arcore, il caldo soffoca il verde: i cittadini della Cascina del Bruno salvano le piante del Comune

I residenti di Cascina del Bruno si mobilitano contro l'afa, ma esplode il caso politico con il Pd che attacca l'Esecutivo Bono

Arcore, il caldo soffoca il verde: i cittadini della Cascina del Bruno salvano le piante del Comune

Le temperature torride di queste settimane non danno tregua e a soffrire l’ondata di calore non sono solo i residenti rimasti in città, ma anche il verde pubblico. A Cascina del Bruno, frazione di Arcore, un gruppo di cittadini ha deciso di non rimanere a guardare di fronte alle giovani piantumazioni in evidente sofferenza e si è rimboccato le maniche per salvarle dalla sete.

L’iniziativa dal basso: acqua e oltre 100 metri di canna

Guidata da Attilio Fontana, residente della frazione, la squadra di “volontari del verde” – composta anche da Giuseppe, Marco, Massimo e Annina – entra in azione nelle ore serali. Il loro intervento si concentra nei giardinetti della frazione e nella piccola oasi verde di via Pacinotti, dove le piantine messe a dimora dal Comune rischiavano di seccarsi definitivamente.

“Ringraziamo i condomini del civico 1 di via Pacinotti che ci hanno permesso di utilizzare la presa dell’acqua per l’innaffiatura,” spiega Fontana. “Ci siamo organizzati con canne di oltre cento metri e abbiamo bagnato tutto. Purtroppo ci riempiamo spesso la bocca di parole come verde, ambiente, cambiamento climatico e green, ma sono poche le persone davvero sensibili. Noi continueremo su questa strada e, come comitato del Bruno, chiediamo all’Amministrazione comunale di fornirci le piantine in sostituzione di quelle che purtroppo sono morte per il caldo in queste settimane.”

Lo scontro politico: l’attacco del PD alla Giunta Bono

L’iniziativa spontanea dei residenti si inserisce in un clima di acceso dibattito politico. Proprio nei giorni scorsi, il Partito Democratico di Arcore è uscito allo scoperto sui social attaccando direttamente l’esecutivo guidato dal sindaco Maurizio Bono sul tema della manutenzione del verde.

“Il verde non si cura solo piantando alberi”, è l’affondo lanciato dal PD via Facebook, sottolineando come la scarsità di piogge stia mettendo a duro rischio il patrimonio arboreo cittadino.

“Arcore segua quanto fatto da Vimercate”

“Ad Arcore non è difficile vedere piante giovani in evidente sofferenza,” incalzano i dem, portando come esempio virtuoso il comune vicino: “A Vimercate l’Amministrazione si è attivata chiedendo la collaborazione dei cittadini per bagnare le piante vicine a casa. Ad Arcore, invece, cosa sta facendo la Giunta? Chiediamo di verificare subito lo stato delle nuove piantumazioni e di garantire un piano adeguato di irrigazione. Spendere soldi pubblici per mettere a dimora nuovi alberi e poi rischiare di perderli per mancanza di cura non è solo un danno ambientale, ma uno spreco di risorse.”

Il PD arcorese ha suggerito di coinvolgere ufficialmente la cittadinanza indicando gli alberi più a rischio, mettendo però in chiaro un punto fondamentale: “La collaborazione dei cittadini può essere un aiuto, non un alibi per l’Amministrazione.”

Mentre la politica discute sulle responsabilità e sulle pianificazioni, a Cascina del Bruno i fatti hanno anticipato le parole: tra canne dell’acqua e spirito di comunità, il verde locale continua a respirare grazie all’impegno dei suoi abitanti.