Nei servizi di controllo

A Ferragosto due arresti della Polizia di Stato

In corso Milano sorpresa una 28enne gravata da un ordine di carcerazione per carcerazione per il reato di invasione di terreni o edifici. In carcere un uomo accusato di stalking ai danni della ex

A Ferragosto due arresti della Polizia di Stato

Nel fine settimana di Ferragosto la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di prevenzione e controllo del territorio a Monza, con particolare attenzione alla zona della stazione ferroviaria e al centro cittadino. Due arresti.

Eseguito un ordine di carcerazione

Nella serata del 15 agosto, nell’ambito di uno specifico servizio straordinario di controllo disposto dalla Questura, intorno alle 21.45 in corso Milano rintracciato una 28enne italiana, destinataria di un provvedimento di cattura emesso dall’Autorità giudiziaria. Condotta negli uffici della Questura per gli accertamenti e le notifiche di rito, la donna è stata arrestata in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, dovendo espiare due mesi di reclusione per il reato di invasione di terreni o edifici. Al termine degli adempimenti è stata accompagnata presso la casa circondariale di Milano San Vittore.

A Ferragosto in carcere per stalking

Nella stessa serata di Ferragosto, gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti a seguito della richiesta di una donna che segnalava la presenza dell’ex compagno nei pressi della propria abitazione. L’uomo, che secondo quanto ricostruito avrebbe posto in essere nel tempo reiterate condotte moleste e persecutorie nei confronti della donna, è stato rintracciato dagli operatori nelle immediate vicinanze. Durante le fasi di identificazione e perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello multiuso, successivamente sequestrato e avrebbe opposto resistenza agli agenti, cercando di ostacolarne l’attività.  Alla luce degli elementi raccolti e degli episodi pregressi, l’uomo è stato arrestato per atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per il porto ingiustificato dell’oggetto atto ad offendere. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato quindi accompagnato presso la casa circondariale di Monza, in attesa della successiva convalida.