Il caso clamoroso

Manca il nulla osta del Comune, la Folgore Caratese deve giocare a Zanica IL VIDEO

Durissimo il presidente Criscitiello: "Ho speso 3,4 milioni di euro per il centro sportivo e lo stadio, consegnata tutta la documentazione. Si sta mancando di rispetto ai tifosi" e annuncia una denuncia

Manca il nulla osta del Comune, la Folgore Caratese deve giocare a Zanica IL VIDEO

Manca il nulla osta del Comune di Carate Brianza, la Folgore Caratese costretta a giocare a Zanica sul campo dell’Albinoleffe la gara dello storico debutto in serie C contro le Dolomiti Bellunesi, in calendario lunedì 24 agosto. Furibondo il presidente del club brianzolo, Michele Criscitiello.

Manca il nulla osta del Comune: debutto in serie C fuori casa?

“Dovevamo parlare di mercato e di prospettive in campionato, invece siamo di fronte all’ennesimo scandalo italiano, un caso nazionale che deve fare riflettere tutto il Paese – ha esordito Criscitiello in una conferenza stampa indetta proprio per denunciare la vicenda dello stadio, al confine con Verano Brianza – Ho investito 3,4 milioni di euro per sistemare il centro sportivo e lo stadio, soltanto con i soldi del sottoscritto, mentre il Comune ha investito zero”. Per le altre neopromosse “il Comune di Desenzano ha investito 600mila euro, Treviso 500mila. Abbiamo l’ok della Lega Calcio di serie C, ma il Comune nega l’esordio in serie C alla sua gente. Si sta mancando di rispetto alle 800 famiglie del settore giovanile, agli ultras che pagano per seguire la squadra ovunque e a tutti coloro che volevano vedere l’esordio storico della squadra in serie C. O rispettano la Caratese, oppure sono libero di fare come tre anni fa, quando ho lasciato la squadra ai play-off e l’ho ritrovata retrocessa in Eccellenza”.

Le parole del presidente Criscitiello

Il lungo iter burocratico

Criscitiello spiega di aver depositato il 24 luglio scorso tutta la documentazione richiesta dagli uffici comunali, compresa la consegna a mano dei disegni dell’impianto: questa mattina (martedì 18 agosto) l’ultimo sollecito. Il Comune, dopo l’integrazione del Pef (il Piano economico finanziario) alla vigilia di Ferragosto, nelle ultime ore avrebbe chiesto ulteriori integrazioni. L’inizio della pratica per l’autorizzazione dell’uso dell’impianto sportivo risale al 27 aprile, a seguire diversi incontri fra la proprietà e il Comune e l’8 giugno la firma della convenzione. Il problema, come ha rimarcato il presidente, è l’assenza di due dipendenti comunali dell’ufficio Tecnico per ferie, “dal 23 luglio al 24 agosto. C’è una legge che impone che il servizio pubblico non deve essere interrotto. Fermano un’attività pubblica e dobbiamo aspettare un mese? Non c’è nessun sostituto per chi va in ferie? Non ho chiesto soldi e favori ai politici, solo la burocrazia. Ho fatto tredici giorni di vacanza e ho fatto lavorare le imprese locali per adeguare lo stadio. Più di investire per allestire una squadra competitiva, cosa devo fare? Abbiamo fatto oltre duecento telefonate al Comune nell’ultimo mese, ma gli uffici per un mese sono aperti soltanto alla mattina. Se i Comuni di Carate e Verano si parlano, con due firme si gioca in casa. Sta mancando rispetto a Carate e Verano”. Criscitiello ha intenzione di denunciare l’Amministrazione comunale per il danno economico: “Avremmo avuto mille spettatori in casa, ne avremo cento sul campo dell’Albinoleffe, che ringrazio. I giocatori vengono a Carate soltanto per il sottoscritto, per il brand, il progetto e la struttura”.

“Il sindaco Veggian intortato dagli uffici”

Il presidente della Folgore Caratese è un fiume in piena. “Non ho interessi a Carate, qui sono ospite, ma se non vado bene… Ho trovato tanto razzismo: il problema è il terrone in Brianza? A luglio abbiamo avuto, è vero, sette giorni di ritardo nella documentazione, ma non possiamo pagare perché un dirigente è in ferie per un mese. Altro che campagna diffamatoria – ha proseguito Criscitiello, volto noto in tv in qualità di direttore di Sport Italia – Doveva arrivare il nulla osta ieri (lunedì 17 agosto, ndr.) come preannunciato dal sindaco. Parliamo di uno stadio con un’affluenza che al massimo sarà di 800 persone…”. Il primo cittadino, Luca Veggian, “è un grande sindaco, un amico, ma si sta facendo intortare dagli uffici: doveva prendere in mano la situazione e andare contro questa stortura burocratica. C’era anche a lui a festeggiare la promozione con la fascia tricolore. O si tifa sempre o giù dal carro dei vincitori”. Un cenno polemico anche sulle preoccupazioni del Comune: “La convenzione per trent’anni è della Folgore Caratese, che paga in opere pubbliche. Ma il Comune va veloce soltanto per la Daini”, società di atletica leggera che utilizza l’impianto sportivo.

“Mi vergono dell’Amministrazione comunale”

“Mi vergogno dell’Amministrazione comunale, che deve rispetto per tutti i ragazzi che seguono la squadra: non merito un trattamento del genere”, la conclusione del presidente Criscitiello, che ha poi lanciato un ultimo appello. “Chiedo al Comune con rispetto, amicizia e armonia di firmare il nulla osta, sentire il Comune di Verano e la Polizia Locale per il piano della viabilità. Se arriva entro le 15, possiamo giocare in casa”. Una corsa contro il tempo, se basterà…